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Cento, la città famosa per il suo carnevale

Le vie di Cento sono libri aperti che raccontano la storia di artisti come il Guercino e la Famiglia Gennari, filosofi quale Cremonini, patrioti come Ugo Bassi e imprenditori dal calibro di Ferruccio Lamborghini. Un luogo che trasmette emozioni e grazie alla sua atmosfera non ha nulla da invidiare ai tanti centri abitati di quel triangolo fra Ferrara, Modena e Bologna. Siamo nel ferrarese, eppure si respira lo spirito bolognese, fatto di lavoratori pendolari che ogni giorno si spostano nel capoluogo.
 
Immagine generica di carnevale
 

È uno dei tanti borghi emiliani dalla forma definita, circondato da una strada ad anello che ne attraversa l’intero territorio. Ha strade maggiori collegate da piccoli vicoli su cui si affacciano eleganti palazzine a schiera, alte un paio di piani e dai colori pastello che ben si sposano col contesto. Il pian terreno è occupato dalle tante attività commerciali e dai portici che corrono per tutto il borgo offrendo prospettive particolari. Gli stessi portici garantiscono un riparo dalla pioggia e divengono ancora più importanti. Le vie maggiori terminano in grandi piazze, dove sono presenti edifici di maggiore rilievo o luoghi di scambio come la stazione degli autobus. Le due piazze più importanti sono quella del Comune e quella della Rocca, collegate fra loro dalla più elegante via di Cento. 
 
Cento, una delle vie cittadine


La Piazza del Comune è resa celebre dalle tante fotografie scattate durante il "Carnevale di Cento", nel quale alti carri, dalle scenografie studiate, la attraversano per la gioia dei cittadini e dei turisti che vengono apposta per l'occasione. Essa è caratterizzata da una forma rettangolare, dove due lati su quattro, sono occupati dall'edificio civico; da un lato la bella facciata con la torre dell'orologio (al momento danneggiata seriamente dal terremoto), dall'altra un porticato sotto il quale vengono organizzati eventi culturali. Gli altri due lati si distinguono per palazzi di pregio costruiti nel corso dei secoli. 
 
Cento, il Teatro Borgatti


Spostandosi verso la Rocca, su Via del Guercino, si incontrano altri edifici di importanza, come il Teatro Borgatti o il Santuario Francescano della "Madonna della Rocca" (edifici ambe due danneggiati dal sisma del Maggio 2012), nonché altri palazzi storici. La Rocca è un esempio di edificio civile ed è caratterizzata da una torre centrale e dei torrioni inferiori sui quattro angoli, con un cortile interno e stanze che non hanno subito il flusso degli anni. Essa ospita durante l'estate diverse manifestazioni culturali, durante il carnevale le personalità accorse come ospiti d’onore e infine a natale i mercatini. E quindi altri luoghi di interesse, come i tanti eleganti caffè – uno su tutti il Caffè Italia con arredamento originale dello scorso secolo -, antiche botteghe, musei, la Pinacoteca Civica con le opere del Guercino e il Museo di Arte Contemportanea "Aroldo Bonzagni" 
 
Cento, la Rocca



IL CARNEVALE DI CENTO

Il carnevale di Cento ha delle origini antiche e a dimostrarlo sono alcuni affreschi del Guercino, pittore della città. Dal 1990, anche grazie al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro, ha assunto una fama a livello nazionale e internazionale, divenendo un punto di riferimento nel folklore nazionale. Impegna le quattro domeniche precedenti la prima di quaresima (saltando eventualmente il 3 febbraio, giorno del patrono di Cento). Le sfilate iniziano nel primo pomeriggio e vedono carri di carnevale attraversare le vie del centro accompagnati da musica e figuranti in maschera, con coreografie e coinvolgimento del pubblico. In Piazza Guercino viene allestito un palcoscenico dove il patron del Carnevale presenta la manifestazione accompagnato da volti noti dello spettacolo. L’ultima domenica la proclamazione della società vincitrice (in totale ne sono 6).


COSA FARE A CENTO

1. Una passeggiata in centro.
Il centro storico di Cento è un vero e proprio museo. Una giornata intera è consigliabile trascorrerla fra le vie di questo borgo, per poter visitare al meglio gli edifici più importanti e conoscere le sue architetture.

2. Visitare i musei. Il primo museo, nel quale fare visita, è la Pinacoteca Civica. Essa è caratterizzata dalle grandi tele dipinte dal Guercino, la celebrità del luogo. Al suo interno troverete una bellissima collezione di quadri per lo più del periodo barocco, fra i quali spicca un Caravaggio. Una saletta laterale ospiterà una mostra temporanea. Per conoscere l'intera collezione impiegherete almeno un paio d'ore. Nella Piazza del Comune troverete il museo di arte contemporanea "Aroldo Bonzagni": la visita offre una grande scelta di pittori italiani dell'ottocento e novecento; la durata della visita sarà di circa un'ora.

3. Fare shopping. Il centro storico di Cento è caratterizzato da un sistema di portici collocati al di sotto dei tanti palazzi a schiera. Dai portici è possibile osservare le tante vetrine dei negozi. Tanti e raccolti, di ogni tipologia. A pochi passi dal centro è presente anche un centro commerciale.

4. Uno spritz alle 19:00. Il centro storico di Cento è pieno di piccoli bar. Ognuno di essi, verso le prime ore della sera, offre una grande scelta di aperitivi. Il mio consiglio è quello di sedervi ad un tavolino ed ordinare uno Spritz. Con esso vi porteranno un piattino ricco di stuzzicherie. Alcuni bar scelgono la soluzione a buffet. 
 
Cento, ritratto nel museo "Aroldo Bonzagni"



COME ARRIVARE A CENTO

Autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Modena Nord. Da qui proseguire per Nonantola, S. Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Cento. Oppure uscita Borgo Panigale e proseguimento San Giovanni in Persiceto, San Matteo della Decima, Cento. Autostrada A13 Bologna-Padova, uscita Ferrara Nord. Proseguire per Vigarano Mainarda, Sant’Agostino, Cento. Oppure uscita Altedo e proseguire per San Pietro in Casale, Pieve di Cento, Cento. Autostrada A22 Modena-Brennero, uscita Reggiolo-Rolo. Proseguire per Concordia sul Secchia, Mirandola, Finale Emilia, Cento. Da Ferrara indicazioni Porotto, Vigarano Mainarda, S. Agostino, Cento. Da Bologna indicazioni per Castelmaggiore, Funo, Argelato, Castello d'Argile, Cento. Da Modena indicazioni per Nonantola, S. Giovanni in Persiceto, S. Matteo della Decima, Cento. In treno la stazione più vicina è quella di San Pietro in Casale (11 km). In aereo l’aeroporto di riferimento il “Guglielmo Marconi” di Bologna.


COSA VEDERE NELLE VICINANZE DI CENTO

Cento si trova distante equamente da Ferrara, Bologna e Modena. Per andare a Ferrara c’è il bus specifico e la tratta durerà circa 60 minuti. Vi lascerà presso la Stazione di Ferrara, a un chilometro dal centro storico. Per Bologna autobus 97 della Atc, che vi lascerà nelle vicinanze di Via Indipendenza dopo 50 minuti. Il pullman per Modena impiegherà 45 minuti.

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