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Venezia, la "Libreria Acqua Alta"

Esistono luoghi nel mondo che sono unici nel loro genere, impossibili da ritrovare altrove. Uno di questi è la "Libreria Acqua Alta" di Venezia.

La prima volta che ho sentito parlare della libreria è stata qualche giorno prima della partenza per Venezia. Una mia amica, libraia, mi ha consigliato di fare una visita in questo particolare negozio e al contempo di scrivere un articolo per il mio blog. Così io, lei e una terza amicizia, ci siamo incamminati da Piazza San Marco in direzione Ospedale. Inizialmente abbiamo sottopassato la torre dell'orologio, abbiamo puntato verso Rialto e svoltato a destra immettendoci in un dedalo di ruette. Arrivati in una piazzetta di Sestriere Castello ci siamo ritrovati nella libreria. Questo non è l'unico accesso: un secondo è collocato in una piccola via laterale, mentre il terzo direttamente sul canale, anche se è utilizzato esclusivamente come prospettiva del negozio. Ad annunciare l'arrivo è uno stand su cavalletti, smontabile e rimontabile facilmente, sulla quale sono esposte delle stampe grafiche di progetti architettonici e opere d'arte, assieme a vecchi libri dal prezzo stracciato. Dinanzi una cariola verde nella quale sono stati gettati altri libri al prezzo di 1€. Sbirciando non ho trovato volumi interessanti. Siamo entrati. Ad accoglierci un gatto. Poi un secondo. Infine un terzo. Vagano per la libreria, trattati come clienti di tutto rispetto. Si muovono fra gli scaffali, si adagiano su vecchi poster e pranzano con crocchette sul bancone al fianco del proprietario. Sono molto grassi e si lasciano accarezzare senza scappare. Ne approfitto per scattare loro fotografie e nel frattempo scopro l'ampia collezione di volumi che trattano la città di Venezia. 

I libri sono poggiati in ogni angolo della libreria. Alcuni vengono incastrati negli scaffali (sottolineo incastrati), altri poggiati su mensole in legno orizzontalmente. Gli ultimi all'interno di alcune gondole assieme a cimeli tipici della città e maschere del carnevale veneziano. Le gondole svolgono una doppia funzione: in caso di acqua alta mantengono i libri all'asciutto. Proseguendo la visita nel salone principale, dall'estensione longitudinale, si scorge sulla sinistra l'ingresso secondario. La peculiarità sta nel possedere una parete di libri antichi  con la funzione di scenografia e un tavolino in ferro verde per leggere in tranquillità un libro. In fondo al salone principale vi è una seconda via d'uscita, che conduce in un cortile chiuso. Quì troviamo il pezzo forte della libreria: una scalinata di libri. Non conduce da nessuna parte, bensì permette l'affaccio sul canale dietrostante. I libri immolati per la scalinata sono per lo più raccolte, enciclopedie e fascicoli. Anche io ne approfitto per farmi una fotografia sulla scalinata. 

Scendendo mi reco nell'ultima sala disponibile. Si trova sulla destra del salone principale ed è un grande spazio che sembra essersi fermato nel tempo. Solo libri e una sola fonte di luce: è la porta che ridà sul canale. Due poltrone per chi vuole godersi l'angolo, con i piedi nell'acqua. Poca luce, tanti, infiniti libri. Impossibile leggere tutti i titoli. Prezzi dai 3 ai 10 €. 

Lasciamo la libreria con buste di acquisti. Personalmente compro il libro "Quando a Venezia non c'erano i fast food" di Sandro Brandolisio. Aneddoti di una delle città più belle del mondo.

1 commento:

  1. Bell'articolo Dante! A fine dicembre passo a Venezia e non mancherò di andare a scoprire questa libreria :)

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