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Mons, ecco dove mangiare e dormire

Uno degli aspetti che mi ha colpito della città di Mons è quello di saper valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale. Un’operazione complessa, che ha raggiunto il suo punto più alto con il titolo di “città europea della cultura 2015”. Parallelamente allo sviluppo culturale di questa città della Vallonia, vi è stato un incremento del turismo. Le attività commerciali dedite alla ricezione e alla ristorazione si sono rinnovati, puntando alla qualità ed entrando in competizione fra loro. Il risultato è una perfetta sintesi fra la perfezione e la sperimentazione. Nei miei due giorni nella città, ho avuto modo di sperimentare alcune attività, Ecco le consigliate:

Ristorante l’Envers (www.lenvers-mons.be). Prezzi medio-alti. È un ristorante dalle modeste dimensioni, con uno sviluppo longitudinale degli interni. Possiede un mobilio ricercato e dallo stile contemporaneo: le poltrone in pelle favoriscono la comoda postura, i tavoli in legno scuro si sposano con gli arredi delle pareti; le stoviglie sono disposte secondo un preciso criterio, e vanno dalle tante posate, al tris di bicchieri. Quello che sorprende è il servizio offerto dai camerieri: ti aprono la porta d’ingresso, prendono il tuo cappotto per riporlo nell’armadio, preparano la sedia, controllano che tutto sia in ordine sul tavolo, ti versano il vino secondo criteri di galanteria (lo impugnano dal basso e lo servono prima alla dama). Ma soprattutto sorridono sempre.
Ho cenato con un menù fisso: come antipasto del vitello tonnato (squisito), come primo dell’anatra servita con mirtilli (ottima) e per dessert un Coque Chocotoff, fatto di cioccolata, glassa, mousse al caramello e biscotti). Al fianco del bicchiere mi è stato servito del burro con il pane. È situato a due minuti dalla piazza del comune.

Ristorante La Table du Boucher (www.latableduboucher.be). Prezzi alti. In francese la parola “Boucher” indica il macellaio. Proprio per questa dedizione alla cottura della carne, il locale assume questo nome. È molto vicino alla Piazza del comune e si pone lungo una via di piccole attività commerciali. Lo spazio interno è suddiviso in stanze, ho modo di pranzare in quella principale. Le alte vetrate illuminano al meglio lo spazio, rendendo gradevole la permanenza. Grande studio degli arredi: design contemporaneo e austero. Il menù offre un’ampia scelta di carni, dai prezzi molto variabili (dai 10€ i 90€). Scelgo un menù fisso, come antipasto della carne di salmone servita assieme a del parmigiano e pomodorini. Come primo il carpaccio e per secondo una tartina di carne macinata cruda accompagnata da cipolline. Per dessert una torta al limone con mousse al cocco. 


 
Ristorante La Petite Provence
(www.petitprovence.be) Prezzi medi. Si trova al fianco dell’Hotel de Ville, nella piazza principale della città. È suddiviso in due livelli e vanta un’ampia sala con stile classico. Come antipasto prendo una tartina al latte di capra, accompagnata da una base di pane tostato alla marmellata. Per primo delle linguine agli scampi (sconsigliate) e infine un ottimo tiramisù. 

 
Hotel Lido: Prezzi medio-alti. La struttura è situata a dieci minuti a piedi dalla Piazza centrale della città ed è vicinissimo all’anella viario principale. Camera: molto ampia, composta da un letto matrimoniale, un armadio, un vano valigie, una scrivania con televisore, un tavolino con due sedie, due comodini. Bagno: lascia un po’ a desiderare, formato da un water, un lavandino con grande specchio e una vasca da bagno utilizzabile anche come doccia. Qualità del sonno: il letto è molto comodo, i cuscini meno. Tuttavia, nonostante la vicinanza alla superstrada, non vi sono rumori che alterano il sonno. Servizi: ottimi e vanno dalla palestra, alla sauna, passando per Wi-Fi, the in camera, servizio sveglia e ampia scelta di film selezionabili sul televisore. Pulizia: ottima.


1 commento:

  1. Ottimi consigli per Mons, da segnarsi sul taccuino ;)
    http://www.lerevehouseadventure.com

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