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Le 10 cose che devi sapere su Matera 2019

Il 2019 si avvicina velocemente e a Matera si respira un'atmosfera di attesa. Una "quaresima" che dal giorno della proclamazione di Città Europea della Cultura - in quel 2014 - ha portato Matera a organizzarsi. In questo clima di euforia ci sono delle certezze, delle vere e proprie basi su cui si è fondato il successo del riconoscimento. In questo articolo vi parlerò delle 10 cose che bisogna sapere su Matera 2019.



1. Le cerimonie di apertura e chiusura in giorni e orari non casuali. Matera è Capitale della Cultura 2019 e sbagliamo nel pensare che la data di inizio di tutte le manifestazioni sia il primo gennaio di quell’anno. Sarebbe un inizio “banale” e si confonderebbe con i festeggiamenti mondani del capodanno. La cerimonia di apertura è stata fissata per il giorno 19 gennaio (19 come parte finale di 2019), alle ore 20:19, e si concluderà il 20 dicembre (20 come parte iniziale di 2019). Insomma, anche lo studio dei giorni cerimoniali, con i loro orari, ha un senso logico.

2. Tutto è cominciato dal basso. Se Matera vanterà il titolo di Capitale Europea della Cultura lo si deve anche a quel gruppo di giovani che molti anni fa hanno creduto nello sviluppo della propria città. Il loro impegno associazionistico ha posto le basi per un progetto più complesso, successivamente fatto crescere grazie all’intervento di esperti del settore, uno su tutti Paolo Verri, già responsabile del Salone del Libro e della Musica e dei 150 anni dell’Unità d’Italia. A seguito della proclamazione si è costituita la Fondazione di partecipazione Matera – Basilicata 2019, che durerà fino alla fine del 2022.

3. Ci saranno 4 grandi mostre. Matera possiede un patrimonio artistico di grande pregio, figlio delle tante culture che si sono stanziate nel tempo in questo territorio. Da queste ricchezze cittadine si sono organizzate 4 mostre: 1) Ars Excavandi, sarà una mostra sulla storia dell’architettura rupestre attraverso i secoli, 2) Rinascimento Riletto, metterà in relazione i territori della Basilicata e della Puglia interessati dal rinascimento, 3) La Poetica dei Numeri Primi, darà vita a una serie di iniziative basate sulla centralità della matematica, e infine 4) Osservatorio dell’Antropocene, aprirà al dibattito sulle modifiche climatiche e territoriali riconducibili all’opera dell'uomo.

4. Matera capitale dei valori. La persona che visiterà Matera nel 2019 non verrà definito “turista”, ma “cittadino temporaneo”: parteciperà a un’attività civica volta al rispetto e alla divulgazione di una serie di valori: coraggio, generosità, magia, marginalità, passione, collaborazione, accessibilità e frugalità.

5. Le tematiche saranno 5.
Durante la rassegna annuale ci si concentrerà su cinque tematiche, che coinvolgeranno non solo Matera ma la Basilicata intera. La loro funzione sarà quella di creare un parallelismo fra la città e il resto d’Europa, fra il passato e il presente. Eccole: 1) Futuro Remoto, rappresenterà una riflessione sul rapporto che abbiamo con lo spazio e le stelle, in cui saranno coinvolti comuni limitrofi fra cui Gravina di Puglia, unico caso extraregionale. 2) Continuità e Rotture, si concentrerà sulla storia di Matera, soprattutto nel periodo dei primi anni ’60, quando era stata definita come “la vergogna d’Italia”, con un parallelismo sulle disuguaglianze sociali dei nostri giorni. 3) Utopie e Distopie, per immaginare la Matera del futuro come uno spazio del meridione in cui far nascere i propri sogni, le proprie utopie possibili. 4) Radici e Percorsi, che esplorerà le relazioni culturali che accomunano all’Europa: Matera e la Basilicata sono state un punto di convergenza fra diverse culture nel passato, e ritorneranno a esserlo in questo 2019. 5) Riflessioni e Connessioni, per riscoprire il valore del tempo e della lentezza, facendo un passo indietro rispetto al ritmo accelerato del presente.

6. I numeri sono spaventosi. Durante il 2019 saranno ospitati a Matera circa 8000 operatori e artisti provenienti da tutta Europa, ci saranno 100 programmi di residenze europee e mobilità, 40 raduni, summer schools e incontri internazionali delle reti del cambiamento europeo, verranno coinvolti 100 operatori culturali lucani ai quali si offriranno esperienze di tirocinio, di scambio e di lavoro in Europa, e infine si attendono 75 operatori socio-culturali da coinvolgere in programmi di scambio e aggiornamento alla produzione culturale e all’audience engagement.

7. Sono due i pilastri di Matera 2019. I progetti chiave di Matera 2019 saranno due: il primo l’Open Design School (ODS), ovvero una scuola di design che si fonderà sui principi dell’Open Culture, mentre il secondo sarà l’Istituto Demo-Etno-Antropologico (I-DEA) che si proporrà come prototipo laboratorio per una nuova idea di istituzione culturale del XXI secolo.

8. Le altre finaliste 2019 italiane verranno incluse nel programma
. Per il 2019 si erano candidate come Capitale Europea della Cultura altre città italiane. Fra queste Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena, saranno coinvolte nel programma culturale, in modo che la cultura possa trovarsi al centro di politiche di sviluppo non solo territoriali, ma anche nazionali.

9. A Matera si parlerà “bulgaro”.
Il 2019 non sarà solo l’anno di Matera, ma anche delle cittadina bulgara di Plovdiv. Saranno loro le capitali europee della cultura e assieme daranno vita a una collaborazione a lungo termine, con lo scopo di avere una comunicazione unica e di spingere su quella Via Balcanica (Balkan Route) che unirà le due città ad altre greche, serbe, croate e rumene, capitali della cultura nel 2020 e nel 2021. Inoltre Plovdiv ha vinto con lo slogan “Together”, scomponendolo in “To Get There”.

10. Non solo #Matera2019.
Il 2018 sarà un anno da ricordare. Il titolo di Capitale della Cultura porterà un grande cambiamento nella città di Matera. Sono attesi flussi di turisti da tutta Italia e da tutto il mondo, che riempiranno giorno dopo giorno le vie cittadine. Il rischio è quello di avere un’identità cittadina alterata per tutto il 2019, e non solo. Anche per questo motivo la Lonely Planet ha deciso di inserire Matera nelle Best in Travel 2018, guida che consiglia le migliori destinazioni nel mondo anno per anno. In essa si legge che il 2018 sarà l’ultimo anno per viverla in una forma più autentica.



COME ARRIVARE A MATERA

In aereo, l'aereoporto di riferimento sarà Bari Palese, a 60 km di distanza. Da lì bus navetta per Matera. Su rotaia treno delle Ferrovie Appulo Lucane da Bari, con tempi fra i 60  e i 90 minuti. In bus low-cost con Flixbus, in automobile autostrada A14 uscita Bari Nord e indicazioni per Matera, autostrada A3 uscita Polla e indicazioni per Potenza - Matera. 


Scritto: Novembre 2017
Ultima modifica: Novembre 2017

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