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Le 10 cose da fare su un Flixbus per trascorrere il tempo

Ho accumulato molte ore di viaggio con Flixbus e dopo una mia ricerca personale sono arrivato a stilare una lista con le 10 cose da fare a bordo durante il viaggio. Sono piccoli consigli, o spunti, per far trascorrere il tempo senza aver paura della distanza o del numero di ore.


 
 
Mi capita spesso di dover scegliere il modo più conveniente per raggiungere una destinazione. Escludendo le lunghe tratte, coperte coi voli, restano gli spostamenti su rotaie e quelli su strada. Di viaggi in treno si è parlato tanto e da sempre rappresentano un modo veloce e alle volte nostalgico per viaggiare. Ultimamente i costi dei treni scoraggiano il loro uso. Così da qualche anno viaggio su strada, scegliendo gli autobus.

Non tutti amano questa forma di viaggio e il solo pensiero di dover restare seduti per diverse ore rischia di compromettere la scelta. In più si è convinti che il viaggio su quattro ruote sia noioso, lungo e scomodo. Ma voglio dimostrarvi che su un bus è possibile sfruttare il tempo a disposizione in maniera creativa, per riposarsi o per fare un qualcosa di costruttivo. Eccovi le 10 cose da fare su un bus:

1. Dormire. La maggior parte delle persone trascorre il tempo in pullman dormendo. Alle volte è un ottimo modo per recuperare le ore di sonno sottratte dal viaggio, soprattutto per quelli che scelgono tratte notturne o per chi si è dovuto svegliare in piena notte per prendere il bus. In altre occasioni si dorme per pura noia. Fanno parte di quest’ultima schiera tutte quelle persone che ripongono la speranza dell’arrivo nel sonno, come corpi ibernati in attesa di risveglio. Sperano, riaprendo gli occhi, di trovarsi a destinazione. Ma poi si accorgono che la strada è ancora lunga e così tornano nel loro letargo.

2. Leggere. Nella mia borsa da viaggiatore non manca mai un libro. È un obbligo per me leggere in viaggio. Non sempre ci riesco e alle volte dipende dalla mia stanchezza e dalle condizioni in cui si viaggia. Questa è una forma che ti permette di viaggiare contemporaneamente su due strade: quella che ti porta effettivamente a destinazione, e quella che un libro ti forma nella testa. Mi ricordo che sul primo Flixbus preso, lessi interamente il libro “Sostiene Pereira” di Tabucchi e nonostante stessi andando a Bologna, mi sembrò di essere in viaggio verso la Lisbona descritta dall’autore. Un piccolo libro si legge in pochissime ore, le stesse di una tratta in bus.

3. Navigare. La prima cosa che faccio quando salgo su un Flixbus è quella di connettermi. Il servizio Wi-Fi è comodissimo e permette di loggarsi in pochi secondi. Una volta connesso, nella consapevolezza di non dover sprecare i miei giga personali, comincio col navigare sui social network, aprire pagine di quotidiani interessandomi alle notizie del giorno e chissà come mi ritrovo a cercare informazioni su Wikipedia. Insomma, un dolce far niente che fa trascorrere le ore di viaggio. Ah, dimenticavo, quasi tutti i Flixbus hanno la presa USB e mentre utilizzo il telefono posso metterlo a ricaricare.

4. Pianificare il viaggio. Mi capita frequentemente di partire verso una destinazione senza conoscerne appieno tutti i segreti. La ricerca approfondita la faccio direttamente sul bus, spulciando fra i tanti blog presenti sul web. Alle volte mi piace pianificare il possibile itinerario di visita mentre sono comodamente seduto su un bus: una soluzione che mi fa trascorrere del tempo e mi fa desiderare ancor di più la destinazione.

5. Giocare. Esistono mille modi diversi per giocare su un pullman. Quando si è da soli si può prendere il proprio smartphone e divertirsi con delle App di giochi, altrimenti si può prendere un qualsiasi cruciverba e dilettarsi nel riempirlo. Se si viaggia in coppia o di gruppo si può giocare con le carte, sfruttando il tavolino posto alle spalle di ogni sedile; oppure prendere un foglio e due penne, dilettandosi a giochi evergreen come il “tris”, o “l’impiccato”.

6. Ascoltare la musica. È giusto che un viaggio abbia una o più colonne sonore. Il potere della musica è quello di far trascorrere del tempo in armonia. Solitamente, prima di ogni partenza, aggiorno il mio lettore mp3 con le canzoni che più desidero ascoltare, facendo in modo che l’intera playlist duri quanto il mio viaggio. Così ascolto ogni canzone in attesa che arrivi la mia preferita e quel paesaggio fuori dal finestrino assume un aspetto del tutto diverso, molto più emozionante.

7. Mangiare. Va premesso: sul pullman non sempre vi verrà concessa la possibilità di mangiare. Immaginate se ognuna delle 54 (e più) persone sedute aprisse una confezione di cibo: un insieme di odori che porterebbero alla nausea. Tuttavia vi sono degli alimenti che possono essere mangiati senza problemi. Solitamente in pullman mi porto delle caramelle o dei wafer, stando attento a non spargere le briciole dappertutto.

8. Socializzare. Lo sapevate che in bus sono nati molti amori? Ma anche tante amicizie. Quando ci si ritrova a dover trascorrere diverse ore in attesa della destinazione, la socializzazione potrebbe far passare il tempo. Soprattutto se si instaura sin da subito un ottimo dialogo e se c’è un effettivo interesse nel conoscere l’altra persona al proprio fianco. Non per forza la socializzazione è legata alla passione, ma più semplicemente alla condivisione. Diviene tutto più piacevole e il tempo assume una velocità diversa, molto meno pesante.

9. Lavorare. Quando scelgo Flixbus per rientrare da un viaggio, trascorro le ore sul pullman scrivendo articoli e rispondendo alle mail. È un perfetto modo per trasformare del tempo “morto” in un qualcosa di molto utile. Portandomi avanti col lavoro so di risparmiare delle ore quando sarò a casa mia, davanti la scrivania.

10. Vedere una serie. Vi giuro: durante l’InterFlix ci siamo divorati una stagione di “Game of Thrones”. Tutte quelle ore di pullman che ci hanno portati dall’Italia alla Germania sono volate dietro la trama di questa serie. Ma è una delle tante. Se il Wi-Fi ha un ottimo segnale, allora lo si può sfruttare per portarsi avanti con le puntate non ancora viste.

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