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Praga, fra le vie del centro

Il nostro Interrail per il centro Europa entra nella sua fase centrale. Lasciamo la piccola città di Ceski Krumlov, diretti a nord, verso la capitale della Repubblica Ceca, Praga. Ci spostiamo con uno Student Bus, evitando il treno. È destinato a tutti gli studenti under 26 e ha il prezzo inferiore alla ventina di euro. Dopo due ore arriviamo a destinazione, giusto il tempo di una sosta a Brno.

Praga, la città sul fiume Moldova

La prima cosa che facciamo è quella di recarci in albergo. Lo prendiamo a circa 400 metri da Piazza San Venceslao, sulla Sokolska. Una volta poggiati i pesanti borsoni di viaggio andiamo alla scoperta della città. La prima tappa è uno dei punti nevralgici di Praga: Piazza San Venceslao. Ha una forma regolare, estesa in lunghezza e molto stretta. Da Muzeum, una delle quinte sceniche, scende verso il fiume Moldava. Su questo perimetro, nato per lo scambio dei cavalli nel ‘500, si sono svolti gli eventi più importanti della storia cecoslovacca e successivamente ceca. Per esempio nel 1848 si tenne una solenne messa durante la rivoluzione, nel 1918 vi fu celebrata la nascita della Cecoslovacchia, nel 1989 si radunarono migliaia di studenti in protesta contro il regime sovietico. 
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Praga, Muzeum

Ma oggi cosa resta di quella identità? Ben poco, i soli edifici storici. La piazza si è convertita alla globalizzazione abbracciando negli ultimi venti anni decine di Starbucks, McDonald, Burger King e centri massaggi thailandesi. Lungo il perimetro non è difficile imbattersi nei smenàrna, piccoli uffici cambio dalle tariffe non convenienti. Meglio cambiare gli €uro in Corone all’interno delle banche.

Da Piazza San Venceslao ci si ritrova in un dedalo di piccole vie gotiche che caratterizzano il quartiere di Staré Mesto. Il passeggio si restringe e si è costretti a schivare le bancarelle dei negozi. Tra le tante insegne ne spicca una: Sex Machine Museum, il Museo delle Macchine Sessuali. Al suo interno sono conservati oggetti sessuali di varie epoche differenti, fra cui le scarpe ispirate a Gabriele D’Annunzio, mio conterraneo. Proseguendo la via si sfocia in Staroměstské náměstí, la piazza della città vecchia. Dalla sua nascita, circa il X secolo, fino allo scorso secolo, fu il centro economico della città: infatti qui si teneva un mercato. Successivamente è divenuta il polo turistico più importante di Praga.

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Praga, Staroměstské náměstí
La prima attrazione che si può osservare sulla piazza è l’Orologio Astronomico, collocato sul Municipio della Città Vecchia. Il primo orologio venne installato nel 1410, per poi essere revisionato e perfezionato nel 1490, dal maestro Hanus, autore del capolavoro odierno. I quattro personaggi presenti accanto all’orologio indicano i quattro grandi motivi di preoccupazione dei praghesi: il paganesimo, la morte, la vanità e la cupidigia. Allo scoccare di ogni ora la morte suona una campana e gira la clessidra, mentre da due finestre escono gli apostoli che si chinano verso il pubblico. Ma il vero capolavoro sta nei quattro quadranti. 


Nei pressi del Municipio della Città Vecchia si trova la Chiesa di San Nicola, costruita nella metà del XVIII secolo. Oggi è una chiesa di culto Hussita, senza dimenticarci che Hus fosse un teorico protestante che scatenò sommosse popolari durante la riforma. Al fianco della chiesa si trovava la casa natale di Franz Kafka, oggi non più esistente. L’unica cosa che resta è un portale inglobato in un altro edificio. A ricordare il tutto vi è una targa. Kafka visse successivamente in un palazzo barocco sulla piazza, nominato “al Minuto”. È famoso per le decorazioni esterne della facciata.


Restiamo tutto il giorno in piazza, a goderci l’atmosfera praghese. Ceniamo in uno dei tanti chioschi che cuociono la carne. La specialità sono delle salsicce molto più grandi e sottili. Costano molto poco e ti permettono di abbuffarti con poche corone. Sono servite con contorni come i peperoni, oppure sole, con della salsa senape a condire il tutto.

Le vie del centro assumono tutto un altro aspetto nelle ore notturne. La Staroměstské náměstí diviene il ritrovo dei turisti, che invadono le tante attività commerciali in cerca dell’atmosfera giusta. I negozi di souvenir restano aperti ed è possibile scegliere un regalo da riportare a casa. E infine si scatena l’anima più famosa della città, quella dei locali notturni. Dalle discoteche ai night club, sono tanti i turisti. E ti colpisce vedere questi locali ospitati in spazi disparati e a volte non convenzionali, come ad esempio una chiesa antica sconsacrata.

Si conclude la nostra prima serata a Praga. Rientriamo in hotel e dopo la lunga giornata.


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