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Trucchi e software per vedere chi acquista i followers

Parliamoci chiaro: ognuno è libero di fare quello che vuole. Soprattutto con la gestione dei propri followers. Eppure molte volte ci domandiamo: ma quel blogger compra i followers? Soprattutto quando dobbiamo curare dei progetti o quando vogliamo investire su un blogger. In questo articolo vi darò alcuni trucchi e software per riconoscere il compratore dei followers.  

http://gratisography.com/


L'engagement ci aiuta a scoprire i followers comprati

Il trucco più semplice per vedere se un blogger ha dei followers falsi è indagare sull'engagement. Cosa si intende per engagement? Uno status che è in grado di catturare l’attenzione di chi è esposto. In parole più semplici è l'interazione fra il lettore e ciò che viene prodotto dal blogger. L'insieme dei like, dei commenti, delle condivisioni e delle visualizzazioni di un post, determina l'engagement. Più followers si hanno (e in teoria) più è grande l'engagement. 

Il primo trucco per scoprire il compratore dei followers è proprio quello di analizzare i seguaci (fan, followers, chiamateli come volete) e l'interazione dei seguaci con i post condivisi.

Esempio 1 - Due pagine facebook che hanno più di 1.000.000 di followers
La prima pagina presa in considerazione ottiene nelle prime due ore dalla pubblicazione del post 5,8 mila like, 364 commenti, 70 condivisioni.  L'engagement della pagina ci fa capire che la pagina possiede realmente quel numero di followers.


La seconda pagina ottiene nella prima ora 5 like, 0 commenti e 1 condivisione. L'engagement della pagina (scarsissimo che più scarso non si può) ci fa capire che la pagina possiede finti followers.


Eppure il numero dei followers è praticamente lo stesso. Come è possibile? Semplice, la seconda pagina ha acquistato oltre 1.000.000 di followers. Ha dei numeri che nemmeno una pagina di 500 followers ottiene. Insomma, una mega gigantesca messa in scena.

Esempio 2 - Profili che acquistano followers su Instagram
Mentre cercavo fra le tag di viaggio, mi imbatto in una pagina specializzata sui trekking. Possiede 50K (50.000 followers), un numero molto alto. Andando a cliccare sulle fotografie, scopro che ogni immagine postata non arriva a 100 like. Chiaramente i followers sono stati acquistati.

[Un giorno da ricordare fu quello in cui Instagram cancellò i tantissimi profili falsi presenti sulla piattaforma. In un secondo molti blogger (e non solo) che avevano acquistato followers falsi, videro scendere i numeri dei seguaci. Una blogger (non farò nomi) passò dai 5K ai 990 followers]

Casi di followers comprati (su facebook) 

Caso 1 – Ho l’engagement bassissimo, ma i miei followers sono reali (disse pinocchio) 
Può una pagina di quasi 9000 followers avere un engagement pari a quello di uno che ne ha 2000? Sì. Io ho (al momento, e spero di crescere) poco più di 2100 followers e i miei post ottengono dai 15 ai 50 like, salvo casi incredibili dove sono riuscito a ottenere centinaia di like e oltre 6000 condivisioni (scrissi il post più virale in Abruzzo nel 2015). Ho preso in considerazione alcune pagine che hanno più o meno 8000 followers, analizzandone – inizialmente per un mero confronto – i post pubblicati.

(In particolare due) avevano dei numeri molto molto bassi e vantavano un’interazione settimanale di circa 150 persone, per 5 - 6 post. Numeri scarsi. Anzi, scarsissimi. Ogni post prendeva pochissimi like, non vi erano condivisioni.

Tempo dopo ebbi modo di parlare con uno dei due blogger in questione (non specificherò il sesso) durante un evento per blogger molto importante. Parlando dei numeri di alcuni blogger, domandai: come li vedi quelli che comprano i followers? La sua risposta fu “ma cosa c’entra? Scusa devo fare una telefonata”. Sarà andato/a a parlare al telefono con mastro Geppetto…

Caso 2 – Facciamoci belli prima di un evento: acquistiamo i followers! 
Nell’esempio prenderò in considerazione due travel blogger. Non specificherò il sesso: può darsi siano due uomini, due donne, o un uomo e una donna. Lo stesso giorno le loro pagine aumentano rispettivamente del + 9% e del + 18,2%. Tradotto in numeri hanno un aumento di 500 followers a testa.


La cosa non è impossibile: con una campagna social mirata ognuno può far crescere i propri numeri. Certo, 500 sono molti, soprattutto se arrivano dall’oggi al domani. La cosa che però lascia riflettere è data dagli insight delle due pagine nelle stesse ore in cui sono aumentati i followers: numeri - in questo caso - bassi e engagement non all’altezza. Massimo 15 like per post, un paio di commenti, nessuna condivisione.

Ma anche in questo caso ho evitato di fare il malizioso e da buon cristiano ho pensato “vabbè, avranno ricevuto i like di tutti i famigliari che non ancora si erano iscritti su facebook, e magari avranno coinvolto i propri vicini di casa, oppure avranno conosciuto 500 persone nella stessa serata e avranno chiesto la cortesia di mettere il mi piace!” e così evitavo di approfondire. Ma poi un episodio mi ha dato la certezza.

[Premetto: già mesi prima, durante un importante evento fra blogger, in molti mi fecero notare che questi due blogger (continuerò a non specificarvi il sesso) compravano followers regolarmente, avendo degli insight molto bassi] L’episodio riguarda una collaborazione. I due blogger in questione hanno avuto l’incremento sospetto nello stesso giorno e come per magia, qualche tempo dopo, hanno portato avanti un progetto assieme. La spiegazione? Eccola: contatto l’ente, propongo il viaggio, do delle garanzie sui numeri, e invece di ottenere quei numeri in modo leale e reale, li ottengo slealmente e comprandoli. Tradotto: prendo in giro tutti.

Caso 3 – Aprire la pagina facebook con… 50.000 followers! 
Il terzo caso è molto più grave. Tempo fa mi capitò di imbattermi in due blogger. Di loro mi colpì una sola cosa: erano arrivati/e nella mia stessa camera di hotel il giorno dopo che ero ripartito da quella stessa stanza. Trovai la loro foto con un hashtag di Instagram. Cominciai a seguire la pagina Instagram. Successivamente mi venne in mente di ricercare la stessa pagina su facebook.

La trovai e mi accorsi aveva 50.402 followers. Pensai “cavolo, vanno forte!”. Ma poi sbirciai fra gli articoli condivisi: ognuno di questi aveva 2 like e 2 condivisioni: erano sempre delle stesse due persone, non a caso i/le blogger di quella pagina. Insomma, l’engagement era pari a 0 e le uniche interazioni erano garantite dagli stessi gestori.

Arrivai all’inizio della pagina e cosa trovai? Una foto che ritraeva i/le due blogger con un cartello con scritto “50.000”. Insomma, dal nulla la pagina partiva forte. E vi assicuro che nonostante quell’inizio chiaramente finto, ottennero collaborazioni molto, molto, ma molto importanti!

Caso 4 – Alice nel paese delle meraviglie: tutto quello che vedrete potrebbe non essere reale! 
Anche questa volta non specificherò il sesso del/la blogger. Nella sua pagina si ha un engagement molto alto: tanti like - condivisioni - visualizzazioni di eventuali video. Ma sarà tutto vero? Indaghiamo..

Partiamo dai like ricevuti: cliccando fra le persone che hanno messo il “mi piace” si troveranno sia quelli della stessa pagina che dello/a stesso/a blogger, ma soprattutto di tantissime persone dal nome e cognome arabo, il più delle volte impronunciabile. Cliccando nei profili di questi ultimi si scopre che fra i loro interessi non c’è la pagina del blogger in questione. E inoltre non hanno nessun contatto con la cultura italiana. Insomma, cosa possono aver capito di un articolo o un video dove viene raccontata una destinazione in italiano? (Mi ricorda quando vedevo i video musicali iraniani con i finti sottotitoli in italiano) ma vabbè, magari mettono il like per sport. Passiamo alle condivisioni: di 45 condivisioni, ben 40 erano dello/a stesso/a blogger: condivideva il tutto su gruppi facebook (un gruppo con addirittura 3 iscritti). Sulle visualizzazioni video non è possibile indagare.

In questo caso, qual è la relazione che lega un/a blogger italiano/a - che pubblica solo in italiano – a migliaia di utenti dal cognome arabo? 


Non so se sia il caso di questo/a blogger, ma in molti utilizzano l’applicazione ***mefast (non riporterò le prime tre lettere altrimenti qualche furbetto potrebbe utilizzarla… si scherza). Questo sito internet consente di ottenere like, condivisioni, commenti e visualizzazioni video, semplicemente facendo la stessa cosa verso altri utenti.

In poche parole ecco come agiscono coloro che usano l’applicazione: 1) creano un profilo facebook che utilizzeranno per mettere i like. Non utilizzeranno il loro di profilo altrimenti lo contaminerebbero con migliaia di like a pagine inutili. 2) accedono e mettono like a raffica - che si tratti di post o pagine – ottenendo dei bonus. 3) utilizzano quei bonus per incrementare i like verso la propria pagina.

Da cosa me ne accorsi? Dal fatto che in un post del/la blogger precedentemente citato/a da un minuto all’altro il numero dei like cresceva, e nello stesso minuto le visualizzazioni volavano da 20 a 4000. Come se si fosse aperto il vaso di Pandora. E si sono verificati anche casi imbarazzanti: 30 visualizzazioni e 100 like (?!?)

Caso 5 – Like for like, e vissero tutti felici e contenti! 
E infine ci sono i gruppi facebook e le applicazioni dedicate al like for like. Questa pratica è semplice: io ti metto il like alla pagina se tu fai lo stesso con la mia. E per agevolare la pratica sono nati dei gruppi facebook di scambio. Ognuno pubblica la pagina che vuole far crescere e promette lo scambio. Cominciano a metterti il like chiedendoti il favore di ricambiare la cortesia. E in pochi minuti ti ritrovi 50-100 followers. Se l’azione si ripete tutti i giorni, su più gruppi diversi, beh i numeri cresceranno a dismisura. Ma qui sta il bello: in molti fanno i furbetti, mettono i mi piace e qualche giorno dopo li tolgono. E caro blogger ti ritrovi in poco tempo con 100naia di seguaci in meno. 



Software per vedere chi compra i followers (su twitter)

E adesso entriamo nell’ultima parte dell’articolo. La domanda che molti si pongono è: ma esiste un software per scovare i profili che acquistano i followers? Sì, e aggiungerei PER FORTUNA. Vi riporto due website utili. Sono facili e intuitivi da utilizzare:

- https://www.twitteraudit.com/ 
- http://fakers.statuspeople.com/ 


In entrambi i casi, pur se non avete mai comprato followers, vi risulterà una minima percentuale di followers acquistati. Non so da cosa possa dipendere. Per esempio a me indica "67 fake": già non compero followers, figuriamoci se lo faccio per 67, e ancor di più non esistono pacchetti da 67.

Ho cercato uno dei/delle blogger famoso/a fra tutti gli altri blogger per l'acquisto di followers.. il risultato conferma il dubbio.





Software per vedere chi compra i followers (su instagram)

Il miglior software è senza dubbio Social Blade. Sul sito si potrà vedere l'incremento, o la diminuzione, dei followers di un profilo instagram, twitter, youtube, nell'arco dell'ultimo mese. Se un profilo ha una crescita costante, anche con numeri molto alti, allora non si può parlare di followers falsi.

Un altro sito internet che permette di vedere chi acquista fake followers è www.followercheck.co

Ho usato questo sito per indagare sul profilo facebook di un/a famoso/a, anzi famosissimo/a blogger. E il risultato è visibile in basso. Penso ognuno di noi ha avuto a che fare con un post di questo blog. 



Se un profilo, dall'oggi al domani, cresce di numeri molto grandi e in un periodo di tempo molto stretto (esempio un giorno), allora il dubbio è spontaneo. Alcuni profili crescono di +5000 di colpo, strano?

E poi se ci si mette instagram allora si scoprono situazioni ancor più interessanti. Un noto personaggio di instagram ha perso 500.000 followers in un giorno, per l'esattezza quando instagram ha fatto la pulizia dei fake followers.

Messaggio a un blogger che vorrebbe investire denaro in followers

Comprare o sponsorizzare? Questo non è un dilemma. 
È giusto spiegare la differenza che c’è fra l’acquistare e lo sponsorizzare (o investire). Quando si acquistano i followers si paga una somma di denaro che porterà, in pochi secondi, un incremento dei seguaci. Quando si sponsorizza, si investe del denaro per far crescere la propria pagina, senza aver la certezza che essa possa realmente crescere. Leggendo queste prime righe qualcuno potrebbe pensare “e chi me lo fa fare a investire quando posso avere la certezza nel comprare?”, ma non è così. E vediamo il perché. 

"Noi siamo ciò che facciamo finta di essere, e dovremmo porre più attenzione in ciò che facciamo finta di essere" Kurt Vonnegut, Madre notte

Ecco a voi i vantaggi e gli svantaggi dell’acquistare i followers. 
Supponiamo che vogliamo far crescere la nostra pagina social di 1000 contatti. Cerchiamo il sito internet che offre il servizio, leggiamo la procedura, e selezioniamo i followers desiderati. Per un pacchetto da 1000 ci vorrà un tot di denaro: supponiamo costino 50€ (è talmente vario il web che si trovano a diversi prezzi). Vantaggio: 1) in cinque minuti la mia pagina è cresciuta 2) essendo cresciuta la mia pagina, mi sento più importante degli altri. Svantaggi: 1) chi me lo dice che facebook/Instagram/Twitter possa eliminare i finti profili? 2) rischio di perdere tutti i contatti acquistati in quanto sono finti 3) Ho acquistato contatti passivi che non metteranno mai un like ai miei post e di conseguenza distruggeranno il mio engagement 4) Se vengono eliminati i followers acquisiti, la pagina perderebbe di stile.

Ecco a voi i vantaggi e gli svantaggi della sponsorizzazione e dell’investimento.
Entriamo nella nostra pagina social e carichiamo un post o una fotografia con una sponsorizzazione. Supponiamo di voler investire 50€ per far crescere la mia pagina. Vantaggi: 1) Mi seguiranno le persone realmente interessate al mio lavoro 2) aumenterà il mio engagement 3) i miei followers sono reali 4) aumentando l’interazione con i miei post, aumenterà l’importanza del mio blog. Svantaggi: 1) non è sicuro che otterrò molti followers.

In definitiva, si possono scegliere di investire 50€ in due modi: acquistando followers o sponsorizzando i post. Nel primo caso l’investimento sarà a perdere, nel secondo caso a crescere. 


Puntiamo alla lealtà

I followers continueranno a essere acquistati. Impossibile fermare questo processo. Tuttavia quei blogger che non acquistano i followers possono tutelarsi in un piccolo modo. Assieme a Manuel Santoro de www.iviaggidimanuel.com e a Michele Suraci di www.iviaggidimichele.com, ho lanciato un logo che accomunerà i blogger che agiscono lealmente. 

Se siete blogger che non hanno mai acquistato followers e che vogliono tutelarsi, apponete il logo nelle vostre pagine social e sul vostro sito blog.

E carissimi acquistatori di followers evitate di apporlo sulle vostre pagine: almeno questa volta siate leali (e se non lo sarete sappiate che esiste il modo di scovarvi) :)


16 commenti:

  1. Wow che super post! Io sono una mega neofita, figurati neanche so che esistono modi per acquistare i follower ;) sono ancora qui che cerco di capire se le mie campagne a pagamento su facebook tipo "promuovi post" sono utili o meno (investo un paio di euro per la cronaca).
    Detto questo è un peccato che ci sia chi spende per avere follower finti, alla fine a me interessa che il mio post venga letto da qualcuno e che piaccia, spero.
    Grazie x le dritte (mi dice che ho il 95%dei follower reali su twitter, meno male ;)

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    1. Ciao Monique, innanzitutto siamo due volte colleghi (blogger e "i viaggi di"). Spero che questo articolo ti sia stato utile e sono contento che anche te - come me e tanti altri - pensi a fare del tuo meglio senza ricorrere a trucchi. Punta alla passione e coltiva i seguaci che hai: facendo leva su di loro ne otterrai di nuovi. Un saluto grande :)

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  2. Ciao Dante! Post utilissimo, grazie per averlo scritto. Anche io ero a conoscenza di certe incongruenze, assurdo!
    Comunque ho fatto una prova con il primo sito che consigli e mi ha dato un bel pollice verde con il 96% :)
    Per caso sai se esistono servizi simili per Instagram? Ogni tanto mi arrivano follower un po' strani e vorrei capire se c'è qualcosa che non va :/
    Grazie ancora per questo post, aderirò sicuramente ;)

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    1. Ehi Martina :) Ho scritto l'articolo proprio perché mi ero stufato di alcune situazioni poco corrette. Ti seguo sempre e dai tuoi post si evince la passione che impieghi.. continua così! :) Purtroppo software per facebook e instagram attendibili non li ho trovati, ma se salteranno fuori verrai avvisata. Un saluto grande grande :)

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  3. Ciao Dante, ti leggo ora per la prima volta e... complimenti: ho pensato alla faccia dei blogger sgamati e mi hai fatto morire dal ridere! :) Io sono piuttosto nuova in questo mondo e bloggo esclusivamente per piacere, senza secondi fini; non ho nemmeno 200 like su Facebook ma almeno sono tutti genuini.
    Tuttavia sono sincera: è triste vedere alcune persone - che, fammelo dire, scrivono con i piedi - essere selezionate per tour e concorsi solo perchè hanno tot like. E sempre le stesse tra l'altro. Un peccato, soprattutto perchè enti e aziende dovrebbero essere i primi a rendersene conto e invece, in molti casi, sono ancora lì a contare gli zeri del profilo facebook...
    Un saluto! Cris

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    1. Ciao Cris! Ti ringrazio per il complimento. Immagino anche io l'imbarazzo di chi è stato scovato :P Comunque non ho mai capito come funziona il criterio di selezione di alcuni blogger. Non voglio assolutamente dire che io sono meglio di altri, anzi, semplicemente mi domando perché vengano presi blogger che a) non sanno scrivere, b) comprano followers, c) prendono in giro la popolazione locale (questo caso molto più grave). Coltiva i followers genuini che hai e vedrai cresceranno. Io sto facendo leva su quelli che ho e non su quelli che vorrei. Un in bocca al lupo grande e speriamo di incontrarci in qualche lato del mondo :)

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  4. Questo post mi è piaciuto moltissimo!
    Le persone dovrebbero solo cercare di restare vere e genuine, anche nel difficile mondo virtuale.
    Che poi sai che figuraccia esser beccati!!

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    1. Assolutamente sì Elena! E grazie mille per i complimenti :) Bisogna essere leali verso i colleghi e verso chi investe nel nostro lavoro. Un saluto grande!

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    2. scusami , ho usato social blade ma non ci capisco niente , non so se sono comprati o no ...

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  5. Ciao Dante! Ho trovato questo post cliccando sul logo di Martina e mi hai fatto molto riflettere. Sapevo che ci fossero bloggers che comprano i followers, ma non mi sono mai soffermata troppo ad analizzare i numeri di qualcuno, anche perché non ne so molto. Molti amano ripetere che tutto ciò che conta, in "questo mondo", sono i numeri, ma non sono d'accordo. Ok, i miei numeri sono bassini e non cerco di fare del mio blog il mio lavoro, quindi il mio impegno è relativo ed è ovvio che dica così, però non è un po' triste sapere di poter partecipare agli eventi migliori e "sentirsi importanti" sapendo di avere un 50% o 70% di seguaci fake?

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    1. Ciao, davvero un piacere conoscerti e contento tu abbia cliccato sul logo. Purtroppo in molti blogger si basano su una grande finzione e ahimé i numeri contano. Per esempio io non ho grandi numeri (circa 3000 followers per social) nonostante il mio blog viaggi sul 1.000.000 di visualizzazioni. Il sistema non funziona, ma sono fiducioso per il futuro. Il mio consiglio personale? Coltiva i tuoi followers, coccolando i pochi che hai. E vedrai puntando alla qualità ne arriveranno degli altri. Un abbraccio!

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  6. Caro Dante, gran bel post :) anche io, lavorando molto con i social, ci tengo davvero alla lealtà dei followers e so quanto tempo e dedizione ci vuole per raggiungere determinati numeri. Ma comprarli...proprio no! Ho visto che ci sono anche banalissime App che permettono con un click di avere 100 followers in più ad un prezzo irrisorio. Mah, che ci sarà di bello? Alla prossima! giorgia (loveisanowl.it)

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    1. Ciao Giorgia, grazie mille per il complimento. Purtroppo oggi è sempre più facile creare un profilo social "finto", dove followers e like sono ottenuti in maniera "sporca". Ti consiglio di puntare alla qualità degli articoli e di piazzarti quanto meglio sui motori di ricerca. Un saluto grande e ti abbraccio. Dante

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  7. articolo bellissimo , nei minimi dettagli ? ma se vorrei sapere di preciso chi compra i follower come faccio ? non esiste qualche app del computer ?

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    1. Ciao, grazie mille per il complimento. Nell'articolo sono riportati alcuni siti internet per vedere chi acquista i followers. A presto! :)

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  8. scusami è importante , dopo che io uso social blade ,non ci capisco molto , ci sono tanti numeri e non riesco a capire se sono comprati o no

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