Ultimi articoli
recent

Visitare la scuderia più antica del mondo a Kladruby nad Labem

A un'ora da Praga si trova la National Stud di Kladruby nad Labem, la più antica scuderia del mondo. Qui si alleva il Kladrubs, un cavallo purosangue boemo utilizzato per le sfilate reali. Il centro è stato restaurato e oggi rappresenta un'alternativa turistica.



La storia della scuderia viene fatta risalire al 1579, anno in cui l’imperatore Massimiliano II fondò questo allevamento nelle vicinanze di Praga. L’intento era quello di sviluppare una razza destinata al servizio di corte, con cavalli che avrebbero dovuto mostrare la loro magnificenza durante le cerimonie ufficiali. Per creare questa razza fu necessario fare degli accoppiamenti: furono importati, già dal 1572, un gruppo di stalloni e di fattrici dalla Spagna, successivamente altri stalloni napoletani. Dalla loro unione uscirono cavalli di due tipologie: dal mantello morello o dal mantello grigio. La linea dei morelli ebbe come primo discendente il cavallo Sacramoso, nato nel 1795, mentre quella dei grigi come avo più lontano il cavallo Pepoli, nato nel 1764. Una terza linea si estinse nel 1927. I cavalli grigi avevano – e hanno – una particolarità: col crescere divenivano bianchi. Così dal 1920 la scuderia di Kladbury si specializzò sull’allevamento dei grigi, da utilizzare per cerimonie ecclesiastiche e per funerali.

kladrubs


Ma quale caratteristica hanno questi cavalli? Hanno un’altezza compresa fra i 167 e i 178 cm, più bassa rispetto ai 190 cm di un paio di secoli fa. Il collo è arcuato, la fronte ampia e gli occhi molto grandi. La testa è lunga e ha una linea dorsale dritta, con groppa larga e arrotondata. Il loro è un temperamento molto calmo che fa di questi cavalli degli animali docili. E infine, come precedentemente scritto, i cavalli nascono scuri e col crescere schiariscono fino a divenire grigi e quindi bianchi.




LA SCUDERIA

Il complesso vanta una superficie di 12.000.000 mq, articolati in scuderie, stalle, alloggi, campi e museo. Nelle scuderie i cavalli sono divisi in base alla loro età e al sesso. I maschi vengono messi in degli stazzi quadrati e ognuno di loro ha riportato il nome su un cartello. Gli stalloni dopo una certa età vanno in pensione e vengono utilizzati solo per l’accoppiamento. Questi sono tutti cavalli nati negli anni ’90 e ognuno di loro è registrato nell’albero genealogico che parte dal primo cavallo dei grigi nato qui. Fra i cavalli presenti ce ne è uno che sarebbe dovuto essere utilizzato per il matrimonio fra William e Kate, tuttavia, data la legislazione complicata, è diventato impossibile inviare il cavallo nel Regno Unito.



Quasi tutti i cavalli sono utilizzati per le sfilate, tranne una linea che è addestrata per il dressage. Alcuni dei cavalli qui presenti sono privati e i loro padroni pagano l’affitto degli stazzi e possono usufruire dei campi di addestramento limitrofi.

Il complesso è divenuto un monumento del patrimonio culturale nazionale dal 2002 e nel 2015 sono terminati i lavori di restauro con i finanziamenti dell’Unione Europea. Il colore degli esterni è stato ricolorato in verdino, tonalità che si sposa al meglio con lo stile della scuderia. Non viene utilizzata per il solo allevamento dei cavalli, ma qui si possono affittare spazi per eventi come i matrimoni. Inoltre si svolgono messe regolarmente, si può fare un giro in carrozza, si possono acquistare oggetti, souvenir e libri riguardanti i cavalli.




Le visite sono previste da Aprile a Ottobre, dalle 10:00 alle 16:00. È possibile fare una visita di guidata di 45’. Non viene mostrata la sola scuderia, ma anche il museo con gli abiti tipici e le carrozze storiche.


Nessun commento:

Posta un commento

I viaggi di Dante. Powered by Blogger.