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Riserva Naturale di Lama Bianca

Tante le essenze floreali che vi accompagneranno lungo il percorso. Diversi gli scorci che offriranno uno sguardo lungo la Majella e su piccoli borghi come quello di Roccacaramanico. Ed infine la fauna, caratterizzata dalla presenza del capriolo, del cervo o del più famoso lupo. Il cielo verrà presidiato da aquile reali, falchi pellegrini e dal nibbio.
Il rifugio di Lama Bianca è inoltre uno dei pochissimi sentieri accessibili per i disabili, con strade percorribili con carrozzine e dalla leggera pendenza.

Lama Bianca, vista della Majella


Siamo partiti da Pescara alle ore 07:00 per poter arrivare al paese di Sant'Eufemia alle ore 08:00. Abbiamo parcheggiato la nostra macchina in un piazzale adiacente il borgo. Sulla piazza consiglio di comprare delle mozzarelle nelle tante attività commerciali specializzate, infatti è rinomata in questo luogo la lavorazione del latte.
Spostandosi sulla sinistra della piazza, a pochi metri dalla fonte, si arriva in prossimità di un bivio. La strada di sinistra prosegue nel borgo. La strada di destra in una stradina molto più stretta dove si scorge la presenza di un sottopasso con arco.
Sottopassate quell'arco e risalite la piccola strada sterratà sino ad arrivare nei pressi di una strada asfaltata. Da questo momento vi sarete lasciati alle spalle il centro abitato.


Costeggiate l'orto botanico del parco della Majella, prestando la massima attenzione ai cartelli. Raggiungerete, dopo qualche minuto di cammino, un piccolo guado. Proseguite, sino a raggiungere dei prati. Attraversateli e il sentiero vi darà ulteriori informazioni sul rifugio. Lungo il percorso vi potreste imbattere in un secondo ruscello. Durante la primavera la portata d'acqua invade il sentiero, costringendovi a camminare sopra il fango. Nei periodi più caldi le acque verranno sostituite dalla terra secca.
Riserva Naturale di Lama Bianca,
Dopo quasi due ore di cammino fra prati e sentieri, scorgerete la presenza di una strada sterrata che sale verso il Passo di San Leonardo. Prendetela sino ad arrivare ad un cartello della Regione Abruzzo che indica tutti i possibili sentieri da seguire. Proseguite per il sentiero di Lama Bianca.
Saranno due le possibili vie per giungere sino al rifugio: una prima costeggia il versante e si dimostra leggermente più difficile e faticosa. Una seconda sarà usufruibile anche da portatori di Handicap, con tornantoni a bassa pendenza e stradine che attraversano la faggeta.

Al termine le due strade si collegheranno nei pressi di una fonte. Alzando gli occhi si vedrà il rifugio di Lama Bianca tinto in arancio chiaro.
Lama Bianca, faggeta


Lama Bianca, vista della Valle

Lama Bianca, vista del borgo di Roccacaramanico
Lama Bianca, faggeta
Come arrivare:
(Da Pescara): Destinazione Sant'Eufemia. Prendere Asse Attrezzato ed uscire a Brecciarola. Continuare in direzione Scafa sulla via Aterno SS5. Svoltare destinazione San Valentino in Abruzzo Citeriore percorrendo la SS487. Attraversare Caramanico.

Quando: 
Tutto l'anno.

Cosa vedere: 
Riserva naturale di Lama Bianca.

Cosa portare con se: 
Nulla in particolare.

Consigli:
Nulla in particolare.

Numeri:
- Tempo di percorrenza: andata 2,00 ore - ritorno 1,30 ora
- Dislivello: 400 metri
- Difficoltà           (Stima personale)

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