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Cosa vedere a Gent in un giorno

La città di Gent è uno dei gioielli delle Fiandre. Le sue strade sono ricche di gioielli architettonici e artistici e l'atmosfera che si respira è quella tipica di una città del nord. Non è grande ed è molto facile girarla in poche ore. In questo articolo il possibile itinerario da seguire per una visita giornaliera. 


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Gent, uno dei canali cittadini

Il tour di Gent non può che cominciare dalla porta di ingresso del turista nella città: la stazione ferroviaria Sint Pieters. È un gioiello architettonico, attivo dal 1912, che conserva al suo interno decorazioni e geometrie dei primi del ‘900. È in fase di restauro e conta su un sistema di trasporti che la collegano con gran parte del Belgio. Al suo esterno, ponendosi alla sinistra verso la stazione degli autobus, si può prendere il tram n°1: direzione Gravensteen.
Scendete dal tram presso la fermata di Gravensteen che vi lascerà davanti all’omonimo castello. Per l’appunto Gravensteen, nome olandese del Castello dei Conti, un edificio del X secolo che domina il centro storico di Gent. Venne costruito nel 1180 per volere di Filippo d’Alsazia seguendo uno stile tipico dei forti difensivi siriani. Andò a sostituire un precedente castello e in breve tempo divenne il domicilio dei conti di Fiandra. Fu restaurato nel XIX secolo, quando passò in proprietà alla città di Gent. Al suo interno è possibile vedere le collezioni d’arte e gli strumenti di tortura di ogni epoca. 

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Gent, il Gravensteen

Piacevole la sosta nella piazza fronteggiante il castello. Prende il nome di Sint Veerplein e ospita alcuni locali eleganti della città. Per lo più pub, ristoranti e soprattutto caffè: non dimentichiamoci che il Belgio è fra i maggiori consumatori del “chicco”, in tutto il mondo. Consiglio di prenderlo sulla terrazza interna della piazza, seduti in un tavolino della terrazza panoramica che si affaccia sul fiume Lys. Inoltre è qui ospitato il centro di informazioni turistiche nella quale potrete ricevere tutte le informazioni utili. 

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Gent, Sint Veerplein

Si attraversa il ponte e ci si sposta presso la Groentenmarkt. È dominata dalla Grande Boucherie, un palazzo dalla facciata gotica che ricorda un teschio. Al suo interno ospita capannoni destinati al mercato. È interessante una visita al pub più piccolo della città che sorge al fianco dell’edificio: si tratta del Cafè t’Galgenhuis. Ha una stanza al piano terra col bancone e una stanza gemella molto piccola, al piano superiore, che ospita tre tavoli per sedersi e gustarsi una birra. Il più delle volte è pieno e dimenticatevi di andarci in grandi comitive. 

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Gent, il Groentenmarkt

Si entra sulla Langemunt, una via dominata da negozi alla moda e vetrine commerciali, l’ideale per lo shopping. Conduce verso Vrijdag Markt, tradotto in mercato del venerdì. Questa piazza è stata per molti secoli il centro nevralgico di Gent. Ospita edifici eleganti e palazzi che accolsero la famiglia reale ed era utilizzata per celebrare gli appuntamenti cittadini maggiori. Successivamente ha perso d’importanza, mantenendo pur sempre la funzione di piazza del mercato. Al centro ha una statua di Jacob van Artevelde, un patriota belga che si schierò al fianco delle truppe inglesi: spiegato il dito che punta verso l’isola della Gran Bretagna. 

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Gent, la Vrijdag Markt

Vicino alla piazza sorge la Chiesa di Sint Jacob resa famosa dalla festa popolare che dura dieci giorni. Nei weekend si radunano commercianti delle pulci e sarà possibile acquistare oggetti antichi a prezzi vantaggiosi. Ci si immette sulla Belfortstraat per arrivare a quello che viene considerato il centro nevralgico della città: compariranno, al termine della strada, il Sint Jorishof e il municipio. Il primo è un antico albergo in cui soggiornò Maria di Borgogna, il secondo è il palazzo più importante di Gent, caratterizzato da due stili differenti in piena armonia fra loro. Sulla destra si hanno ornamenti gotici, sulla sinistra rinascimentali italiano.

Alle spalle dell’hotel Sint Jorishof vi è il Sikkel. È un palazzo che ebbe la fortuna di avere un pozzo nel suo cortile. C’è da dire che Gent, durante il XV secolo, aveva solo 5 pozzi per 65000 abitanti. Una famiglia che possedeva un pozzo nel cortile poteva vendere l’acqua alla popolazione. È formato in facciata da due torrette, simbolo di potere, e ospita oggi un conservatorio. Alle sue spalle sorge il Teatro Civico.

A valorizzare la vista è la St. Baafstakthedraal, Cattedrale di San Bavone. È stata realizzata in gotico brabantino e fu la chiesa in cui venne battezzato l’imperatore Carlo V. Ha una facciata con giochi di vetrate e guglie, mentre all’interno si divide in tre navate con cappelle laterali. La terminazione è absidale, con coro e deambulatorio. È un gioco di marmi scuri e chiari a donare allo spazio una maggiore solennità. Al suo interno sono conservate opere d’arte di pregio. Quella più famosa è L’Adorazione dell’Agnello Mistico, opera dei fratelli Van Eyck. 

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Gent, la Cattedrale di San Bavone

Poco più avanti svetta la Torre Campanaria, inserita nella lista dei “Patrimoni dell’umanità” dall’UNESCO. Simboleggia il potere temporale e nella sua vetta possiede il dragone simbolo di Gent. È possibile visitarla con facilità: farsela a piedi, con le scale, risulterebbe difficile, meglio con il comodo ascensore. Al suo fianco si trova il Municipio, una delle opere architettoniche più interessanti della città. È seminterrato e in superficie è rappresentato da una struttura geometrica in cemento, legno e vetro, che ricorda una sala coperta e aperta verso l’esterno. Qui si celebrano ricorrenze e si svolgono degli spettacoli. 

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Gent, municipio

Dal municipio si accede alla Chiesa di San Nicola. Anch’essa domina la città con la sua torre ed è formata da tre navate con terminazione absidale. Una particolarità: il vecchio androne della chiesa è stato trasformato in un mercatino del libro, dove sarà possibile acquistare libri nuovi e antichi, fiamminghi o stranieri, di tutti gli autori. Un piccolo gioiello nel cuore di Gent. Infine, duecento metri dopo la chiesa, oltre il ponte, si ha la Chiesa di San Michele che oggi ospita un centro culturale appartenente all’università di Gent. 

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Gent, la Chiesa di San Nicola

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Gent, il lungofiume

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Dal ponte di San Michele si scende sul lungo fiume, non dopo aver osservato l'elefantino rosa della Delirium poggiato sul tetto di un famoso hotel. Il lungo fiume è il luogo di relax di Gent: qui le persone passeggiano senza meta, ragazzi studiano ai bordi della banchina, turisti si godono un piatto in un ristorante e in tanti si mettono in fila per un giro sul battello. 

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Gent, l'elefante rosa del Delirium


INFORMAZIONI UTILI SU GENT

- Gent è una città costosa. Consigliata la CityCard che vi permetterà di accedere a tutti i musei cittadini e di fare un giro sul battello. Inoltre sconti sulle prenotazioni, su alcuni locali e sui trasporti. 

- Se vi piace la birra Gent è la città perfetta per voi. Consiglio un locale, che unisce al suo interno tradizione, buona birra e quell'idea in più che lo rende unico. Si tratta del Dulle Griet: se prendete un fusto di birra vi verrà chiesta una scarpa in pegno. Quando la birra sarà terminata, la scarpa che nel frattempo era stata appesa sul soffitto vi verrà riconsegnata.

- Per gli amanti delle costolette di maiale, il consiglio è di cenare al De Gekroonde Hoofden: il locale è antico e al suo interno ha un'atmmosfera ricercata fatta di stanze con arredo tipico e cimeli che arricchiscono l'arredamento ligneo. Si mangia con l'All You Can Eat e con una ventina di euro vi mangerete fette di costatine di maiale fino a non farcela più. Consigliata con molto sale, magari accompagnando il tutto con della birra. Dimenticavo: qui si mangia con le mani!

- Giro alternativo? Il Concrete Canvas Tour vi farà scoprire la città attraverso la Street Art!


COME MUOVERSI A GENT

Nonostante sia una delle maggiori città del Belgio, Gent non è una città particolarmente estesa e la si può girare facilmente a piedi. In alternativa sono molto efficienti i tram e i bus. Alcuni li si possono prendere davanti lla stazione ferroviaria, al di sotto di un cavalcavia.


COME ARRIVARE A GENT
 
Gent non possiede un suo aeroporto, tuttavia se ne hanno alcuni nelle vicinanze. Quello di Bruxelles-Midi è a 50 km, quello di Anversa a 53 km, di Bruxelles a 57 km, Ostenda a 62 e infine Lilla a 65 km. In alternativa conviene scendere a Bruxelles Charleroi, prendere la navetta per la città e successivamente, dalla stazione di Midì, prendere il treno per Gent.

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Gent, il De Gekroonde Hoofden

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