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10 esperienze che si possono fare in Sicilia

 
1. Respirare la storia antica. La Sicilia è un libro a cielo aperto e offre una continua lezione sulla storia. Basta entrare all’interno di uno dei tanti templi per conoscere quella terra che secoli fa era nota col nome di Magna Grecia. Che sia una località come Selinunte, o una come Segesta. O magari la più famosa Valle dei Templi di Agrigento. Molte di queste architetture classiche sono pervenute fino ai giorni nostri e ci hanno permesso di respirare la storia.

2. Vivere col sole. La Sicilia è la regione più calda d’Italia e il suo clima è garantito dalla costante presenza del sole. La prima volta che la visitai, in primavera, andai in giro a maniche corte. Insomma, quale miglior garanzia, per un turista, se non quella di aver giornate luminose, calde e soleggiate?

3. Fare il bagno in acque cristalline.
Siamo abituati a pensare che il mare cristallino si trovi solo in paesi lontani ed esotici. La Sicilia offre alcune delle spiagge più belle non solo d’Italia, ma anche d’Europa. Alcuni nomi? San Vito lo Capo, la Laguna dello Stagnone, la Spiaggia di Realmonte, le Isole Eolie.

4. Vedere l’Etna in uno spettacolo teatrale. Non ve lo nascondo: è il luogo della Sicilia che più mi ha colpito. Sto parlando del Teatro Antico di Taormina, il secondo più grande della regione dopo quello di Siracusa. In questo edificio, risalente alla dominazione greca, si ha una spaccatura sul fondale della scena che permette di vedere l’Etna durante lo spettacolo teatrale. Una visione romantica, unica al mondo. In un teatro che ancora oggi viene sfruttato per la rappresentazione di spettacoli teatrali, con una capienza pari a 4500 posti a sedere.

5. Scoprire il fascino del barocco. A seguito del terremoto del 1693 molti architetti giunsero in Sicilia per progettare edifici con uno stile barocco maturo, dagli influssi neoclassici. Nacque il barocco siciliano che può essere osservato in alcune delle più belle località: Modica, Noto, Ispica, Ragusa, Siracusa.

6. Ingrassare con la buona cucina. Potrei scrivervi milioni di parole sulla cucina siciliana, ma preferisco farlo citando direttamente le principali delizie (sono sicuro faranno più effetto): pasta alla norma, pasta alle sarde, ghiotta, sarde a beccafico, caponata, couscous di pesce, cannolo, cassata, latte di mandorla, granita, sorbetto. E tantissimo altro ancora.

7. Scoprire la Sicilia con la letteratura. Sono un appassionato di letteratura e ho avuto la fortuna di visitare i luoghi di Pirandello. La Sicilia ha avuto alcuni fra i maggiori scrittori della storia. Se prendessimo gli ultimi 150 anni, oltre al già citato Pirandello, avremo nomi come Giovanni Verga, Luigi Capuana, Giovanni Gentile, Vanni Pucci, Giovanni Formisano, Vito Mercadante. E infine i più recenti Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri, quest’ultimo ancora in vita. Dalle loro parole si scopre una terra ancor più affascinante, fatta di persone e luoghi, colori e sfumature. Sicuramente di vita.

8. Visitare i borghi.
Spesso quando si parla di Sicilia si pensa alle grandi città o alle spiagge che la caratterizzano. Eppure vale la pena visitare alcuni dei suoi borghi, fra i più belli di Italia. Qualche nome? Monreale, Cefalù, Erice, Taormina, Castelmola, Castiglione di Sicilia.

9. Spendere meno del previsto. È fra le regioni meno care della penisola e un soggiorno qui costerà meno di quanto pensiate. L'ideale per una famiglia intera.

10. Provare a parlare in dialetto.
Personalmente non ci sono riuscito e il mio tentativo è stato goffo. Eppure il siciliano è un dialetto affascinante. E allora, perché non farsi insegnare qualche parola, qualche esclamazione, magari da un anziano del luogo intento a suonare lo scacciapensieri?
 
 
Ma qual è il modo consigliato per andare in Sicilia? Sicuramente in traghetto. Per la mia traversata ho scelto il sito di prenotazione https://www.traghetti-sicilia.it/ Sono partito da Napoli in direzione Palermo, spendendo meno di un volo aereo. Al ritorno sono partito con un traghetto da Messina per Reggio Calabria.

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