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Cosa fare a Londra in 3 giorni

Londra è una delle città più visitate al mondo ed è talmente grande e ricca che ci vorrebbero mesi per visitarla tutta. Ma i tempi di visita di un turista sono di pochi giorni, e si è costretti a vedere quanto più possibile in quel lasso di tempo. Ecco un possibile itinerario sulle cose da fare a Londra in 3 giorni.
 
Londra, il Millennium Bridge (da Pixabay)
 


IL PRIMO GIORNO

Per iniziare il mio tour di Londra, in 3 giorni, ho scelto di partire da Oxford Street. Sia perché la via è centrale e ben allacciata alla linea metropolitana, sia perché si trova a stretto contatto con alcuni dei quartieri più importanti della città. Come punto di partenza prendete la stazione metropolitana di Tottenham Court Road [Linee metro Northern e Central]. Da qui ci si sposterà per l’appunto su Oxford Street, continuando in verso ovest. Si incontreranno vetrine di negozi, per lo più di grandi catene commerciali di moda e del settore food, ma anche negozi di souvenir e altri di prodotti tipici. All’incrocio con Newman Street, si potrà vedere la sede generale di Facebook, ospitata all’interno di un edificio contemporaneo. Continuando per un km si arriva al Marble Arch, un arco trionfale che fu costruito fra il 1827 e il 1833, utilizzando il Marmo di Carrara. Lo stesso anticipa Hyde Park, uno dei 9 parchi reali di Londra. È diviso in due parti da un grande lago artificiale, chiamato Serpentine Lake. È piacevole da visitare e qui ci si potrà concedere un’ora di relax, magari da trascorrere su una panchina in compagnia dei tanti scoiattoli in cerca di cibo. 
 
Londra, Hyde Park (da Pixabay)


Da Hyde Park, in cui è presente anche l’elegante Kensington Palace, ci si sposta sul Wellington Arch, punto di congiungimento fra Piccadilly e la Constitution Hill. Procedendo su quest’ultima si arriva al Victoria Memorial, il monumento posizionato davanti a Buckingham Palace. È uno dei centri nevralgici della città, residenza ufficiale dei sovrani della nazione. È dove si potrà assistere al famoso Cambio della Guardia (in inglese “Changing the Guard”), che consiste in un’elegante sfilata in cui le guardie si danno il cambio. Passando per Buckingham Palace Road, si giunge fino all’incrocio con Victoria Street, in cui si trovano edifici di grande importanza per Londra. Innanzitutto il vicinissimo Apollo Victoria Theatre, ma soprattutto la Cattedrale di Westminster e l’Abbazia di Westminster. Risale al 1045, anche se fu ricostruita due secoli dopo in stile gotico. Al suo interno sono sepolte alcune delle celebrità che hanno fatto grande questa nazione: Maria Stuarda, Charles Darwin, Stephen Hawking, Isaac Newton, Charles Dickens, Rudyard Kipling e tanti altri ancora. Oltre l’Abbazia si cela il monumento per eccellenza dell’Inghilterra: la Torre dell’Orologio del Palazzo di Westminster, meglio nota come Big Ben. In realtà il Big Ben è il nome della campana più grande lì conservata. La torre fu costruita nel 1834 e con i suoi 96 metri di altezza sovrasta sul vicino Tamigi. 
 
Londra, il Changing Guard (da Pixabay)


Ci si immette su Parliament Street e si continua fino a Trafalgar Square: essa è il cuore pulsante di Londra. Da qui si percepisce un continuo battito, dovuto ai tanti flussi di turisti e cittadini, ma anche alle manifestazioni, rassegne e spettacoli che vi si tengono. E pensare che un tempo al suo posto sorgevano le stalle reale. Poi arrivò il tocco creativo dell’architetto John Nash per trasformare questa piazza in un qualcosa di più “vivo”. A poca distanza si apre il quartiere di Covent Garden, un elegante e frenetico insieme di vie che sorgono attorno al mercato, in cui trovare teatri di spettacoli musical, ma anche musei. 
Al termine del giro potrete riprendere la metropolitana direttamente da Tottenham Court Road. La sera è consigliata una passeggiata a Piccadilly, per godere appieno delle luci di questo quartiere colorato. 
 
Londra, il Big Ben sullo sfondo (da Pixabay)



IL SECONDO GIORNO

Se il primo giorno non vi avrà distrutti fisicamente sarà più facile affrontare questa nuova giornata londinese. La stazione di riferimento sarà quella di Tower Hill [Linee metro Circle e District]. La prima grande attrazione turistica qui conservata è l’omonima Tower Hill, ossia la capitaneria di porto. Fu proprio nelle vicinanze della stessa che nel 1535 furono giustiziati nomi come Tommaso Moro. Appena oltre sarà visibile la Torre di Londra, un castello che fu costruito agli inizi del X secolo per proteggere i reali dagli assedi. Oggi, al suo interno, vi vengono conservati i gioielli della corona inglese. A collegare le due sponde del Tamigi ci pensa il Tower Bridge, uno dei simboli della città dal 1892. È un ponte levatoio, aperto all’occorrenza per il passaggio delle imbarcazioni. È composto da due torri simmetriche, posizionate su un doppio basamento di cemento armato, collegate fra di loro da una prima strada carrabile e da una passerella pedonale sopraelevata. 
 
Londra, il Tower Bridge (da Pixabay)


Oltre il ponte alcuni degli edifici contemporanei della città, come la City Hall (il municipio) e il The Shard (tradotto “la scheggia”), grattacielo avveniristico opera di Renzo Piano. Una piacevole passeggiata vi condurrà dapprima davanti al Globe Theatre, la ricostruzione fedele del teatro shakespeariano, quindi alla Tate Modern. Infine si arriverà dinanzi al Millennium Bridge. Oltrepassando il ponte ci si ritroverà presso la Cattedrale di St. Paul, la seconda chiesa più importante di Londra. L’imponente (falsa) cupola è chiaramente ispirata a San Pietro. La sua costruzione cominciò alla fine del XVII secolo, per terminare agli inizi del XVIII secolo.

Per pranzo si potrà mangiare sul “Walkie Tolkie”, il grattacielo bianco di Londra con un giardino sul tetto. Da qui si gode una vista unica sulla città e sarà possibile aspettare il sorgere del sole nelle prime ore del mattino.

Con la metropolitana ci si dirigerà nel colorato quartiere di Notthing Hill. È quasi obbligatoria la visita ai luoghi in cui è ambientato l’omonimo film, fra cui la porta blu e la libreria (che nella realtà è stata adottata dai turisti come quella del film). Nelle vicinanze c’è Portobello Road, la strada per gli amanti dello shopping da thrit shop. Con la metro si può raggiungere Abbey Road per vedere le celebri strisce pedonali rese famose dalla copertina dell’omonimo album dei Beatles. La sera si potrà passeggiare fra le vie del centro, passando nella vibrante Carnaby Street – una vera e propria via in festa – e fra i quartieri di Soho e China Town
 



IL TERZO GIORNO

La mattina dell’ultimo giorno si concentrerà nella parte nord di Londra. Con la metropolitana raggiungete la King Cross Station, la più importante della città. Troverete fila nei pressi dell’ampliamento della stazione, laddove è stata ricostruita la scena di Harry Potter, del passaggio nel binario 9 ¾. Al fianco della King Cross si trova un elegantissimo palazzo (anch’esso presente nella saga del maghetto): il St Pancras Hotel
 
Londra, St Pancras (da Pixabay)


A piedi si potrà raggiungere dapprima Euston, e quindi Camden Town, uno dei quartieri più belli e particolari della città. Si tratta di una grande via, che attraversa vecchi edifici industriali dismessi e riconvertiti in piazze coperte con bancarelle e mercatini. Si acquista di tutto, per lo più vestiario vintage e alternativo. A far da sfondo case colorate, murales giganti e un’atmosfera di festa.

Nel pomeriggio avrete modo di scegliere fra le tante alternative che Londra offre. Potreste tornare in centro e passeggiare senza frenesia. Oppure salire sul London Eye, per godere di una vista panoramica sull’intera città. O perché no? Osservare i cervi i libertà presso il Richmond Park. O infine vedere un musical in uno dei molti teatri. 
 
Londra, il London Eye (da Pixabay)



COME ARRIVARE

Gli aeroporti londinesi sono una decina, tuttavia i più importanti sono considerati solo in tre. Il primo è quello di Heathrow, il primo aeroporto d’Europa, il settimo al mondo. Il secondo è Stansted, a 120 minuti dal centro, in cui scalano i voli Ryanair. E infine Gatwick. Si può arrivare in città anche via treno, via Flixbus, via nave.


COME MUOVERSI

Londra è una città che non ha confini. Talmente vasta da rendere difficile gli spostamenti lenti, anche per un amante delle passeggiate quale io sono. È consigliato il biglietto della metropolitana che dura tre giorni, ma attenzione: dal momento che obliterate conterà il giorno in questione, anche se starete obliterando nell’ultimo minuto della giornata. Per il resto i taxi sono onnipresenti, e aggiungerei “sono un’esperienza”. Così come il bus rossi a due piani, scelto soprattutto per vivere degli spostamenti in questi curiosi mezzi di trasporto. Per quanto riguarda le biciclette in città ci sono le mobike: ma attenzione a dove camminate.


COSA VEDERE NELLE VICINANZE

Nelle vicinanze di Londra ci alcune località interessanti da visitare. Eccovi quelle in cui organizzare un’escursione:

- Stonehenge
- Oxford
- Il Castello di Windsor
- Bath
- Brighton
- Bristol
- Leeds
- Canterbury


ESPERIENZE ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE

- Colazione sul “Walkie Talkie”. Svegliatevi presto, quando ancora il sole non si è alzato nell’orizzonte, e andate nella bakery all’ultimo piano di questo grattacelo. Godrete la magia dell’alba sulla città.
- Discendere dall’Arcelor Mittal Orbit. Una torre in cui è installato uno scivolo al chiuso, per vivere una delle esperienze più adrenaliniche. 
- Dare le ghiande agli scoiattoli. Questi animali sono talmente abituati alla presenza dell'uomo da avvicinarsi alla ricerca di cibo.
- Sfidare le rapide. Un impianto aperto per le Olimpiadi del 2012. Il White Water Centre Home permette di vivere un’esperienza coinvolgente, in acque molto ma molto fredde.
- Visitare il British Museum e la National Gallery. La storia delle civiltà del mondo è racchiusa in queste mura. Che vi siano le sculture del Partenone, o la Stele di Rosetta, non importa: bisogna assolutamente visitare questi spazi.
- Vedere il Changing the Guard. Il cambio della guardia è una vera e propria danza, in cui le guardie sfilano dandosi il cambio.
- Vedere la città dall’alto. Il London Eye è la ruota panoramica più alta del mondo e consente di vedere la città all’interno delle grande capsule vetrate. 
- Ricercare gli ultimi murales di Banksy ancora esistenti. Sono quasi tutti andati perduti, trasformati in quadri da museo. Oggi i Banksy a Londra sono circa cinque, distribuiti in centro città.


CONSIGLI

- Ombrello, kway, impermeabili. Le previsioni meteorologiche di Londra segnano quasi sempre la pioggia. È una costante. Tuttavia le giornate interamente soleggiate ci sono, ma sempre meglio prevenire spiacevoli situazioni.
- Occhio alle finanze. Parliamoci chiaro: la città è molto cara. Il rischio è quello di finire il budget fra i soli spostamenti e il cibo, senza considerare l’alloggio. Meglio regolarsi, magari segnandosi le spese e scegliendo di tanto in tanto supermercati e catene di cibo poco costose.
- Cambiare? Ma anche no. È possibile stare a Londra senza cambiare gli euro in sterline. Con una semplice carta di credito si può spendere quasi dappertutto, escluso i mercatini e stand di strada. 


Articolo Scritto: Novembre 2018.
Ultima Modifica: Novembre 2018.

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