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Borgo Spoltino, dove le tradizioni d′Abruzzo e la natura coesistono

Borgo Spoltino, sito nelle colline teramane, non è un posto qualunque: qui la tradizione regionale abruzzese si unisce alla cultura del posto. Staccando la mente dalla routine giornaliera e cittadina è possibile godersi la pace e la quiete degli orti biologici mangiando dell’ottimo cibo della tradizione locale. 

 

Chi conosce la regione Abruzzo sa quante diversità e tipicità offre il territorio. Bastano pochi chilometri più in là e a mutare non sono solo le pietanze, ma anche le parlate e le tradizioni. Borgo Spoltino rappresenta alla perfezione il territorio teramano, madre della cucina abruzzese.
Arrivati a Mosciano Sant’Angelo, in contrada Selva Alta, gli ospiti vengono accolti nel vecchio Casolare del 1800 - dimora ai tempi di un gruppo di contadini del posto - nella Chiesa e nella canonica, e nel grande ulivo illuminato da luci calde e accoglienti – il vero simbolo del borgo.
Qui si respira un’atmosfera fatta di pace e serenità, la città ce la siamo lasciata alle spalle con i suoi rumori e la sua frenesia. Il profumo è quello buono della natura, i secondi vengono scanditi dai cinguettii degli uccelli, la luce proviene dal Casolare.

Il Casolare si divide in due piani, al pianterreno c’è il ristorante, vero cuore pulsante; il secondo piano è costituito dagli appartamenti messi a disposizione degli ospiti.
Al centro del Borgo c’è una piazza, punto di incontro fra il Casolare e la Chiesa, una metafora del Borgo posto tra le montagne del Gran Sasso e il mare Adriatico.
Ed è proprio da questa piazza che è possibile incamminarsi verso la lunga via costeggiata da alberi di ulivo e che porta agli orti biologici. Gran parte del cibo che arriva in tavola è a chilometro zero, e in questi orti vengono coltivate verdure di stagione che caratterizzano la qualità dei piatti tipici della tradizione e del territorio teramano. 



Tutto sa di casa e di famiglia: il Casale, la Chiesa, la piazza riportano la mente a quei paesi tipici dell’entroterra centro-meridionale dove la festa parte in casa, ci si sposta nel ristorante per poi terminare in piazza tra canti e balli. Tutt’oggi il Borgo offre la possibilità di celebrare matrimoni ed altri eventi religiosi nella propria Chiesa. Anche il ristorante è provvisto di una sala adibita a banchetti nuziali e feste private.

A dare vita a Borgo Spoltino è stato, nel 2003, lo chef e promotore territoriale Gabriele Marrangoni. Nel suo nome è racchiusa tutta la missione del Borgo: amore per il proprio territorio e per la tradizione. Una missione portata avanti con impegno e dedizione e che sopravvive a Gabriele. Dopo la sua prematura scomparsa il Borgo è passato nella mani di Laura Del Vinaccio, vero volto di quell’Abruzzo forte e gentile di cui tanto si parla. Al suo fianco ci sono il Maître e Sommelier Gabriele Ruffini e Graziella Topitti, mamma di Gabriele e da tutti considerata come la nonna del Borgo.




COSA MANGIARE A BORGO SPOLTINO

Se Gabriele era considerato come un innovatore, Graziella rappresenta la tradizione. È lei a preparare, una per una, le oltre 500 Mazzarelle teramane da servire durante il pranzo di Pasqua, a lei spetta la raccolta e la preparazione delle oltre 40 verdure che costituiscono il tradizionale piatto delle Virtù da servire il Primo Maggio. E non si dica che nel Borgo venga mangiata la Pizza Dolce, lì tutti la chiamano la Pizza di Graziella. 



Graziella è un vero ricettario umano, conosce una ad una le ricette della tradizione e le ripropone oggi come ieri con amore e sapienza. Mani ruvide e lavorate che contrastano con la liscia sfoglia fatta a mano, polso svelto che frusta le uova rosse e delicate disposte dentro le terrine. Poter assistere alla preparazione della Pizza di Pasqua e delle Mazzarelle è un’esperienza unica. Sul tavolo, davanti a lei, solo gli ingredienti e gli strumenti del mestiere. Le ricette, le quantità e i procedimenti sono conservati tutti nella sua memoria. 



Borgo Spoltino è presente nella guida Slow Food, i piatti tipici proposti sono la Cicolana e la Mortadella di Campotosto. I pranzi e le cene hanno il sapore della terra e del mare, non ci sono prodotti industriali, tutto è a chilometro zero. Anche in questo caso la parola d’ordine è: tradizione! Timballino di scrippelle, chitarrina al sugo con pallottine, scrippelle ‘mbuss, mazzarelle, baccalà mantecato e dulcis in fundo la Pizza Dolce e la Pizza di Pasqua. 



Ad accompagnare i primi e i secondi piatti, ottimi vini scelti dal Sommelier Gabriele Ruffini. Anche questi sono del territorio, prodotti da aziende vinicole del teramano. La selezione va dal Montepulciano d’Abruzzo, al Moscatello, al Cerasuolo di uve Montepulciano, al Montonico. Gabriele presenta i vini con eleganza e li racconta citando aziende e nomi lasciando l’idea che a loro sia legato da un profondo senso di amicizia e stima. 




DORMIRE A BORGO SPOLTINO

Che tu sia lì per una cerimonia, in villeggiatura o di passaggio, devi sapere che gli appartamenti sono sempre disponibili per gli ospiti. Piccoli alloggi all’interno della tenuta ottocentesca, ristrutturati a dovere, sono composti da una sala con angolo cottura, una camera con tv, e un bagno provvisto anche di lavatrice, stendino e ferro da stiro pronti per ogni evenienza. L’essenziale per riposarsi e ricaricare le batterie durante la notte. Non c’è bisogno di inserire le sveglie, alle prime luci del giorno il Borgo inizia a prendere vita. Ristabilendo i naturali ritmi, ci si alza sereni e pronti per affrontare una nuova giornata.

Passare anche solo una giornata a Borgo Spoltino, tra il verde dei prati e degli orti, l’intonaco bianco e ruvido del Casale e le vette del Gran Sasso sullo sfondo permette di ritornare con lo spirito e con la mente al passato, mantenendo però un occhio fermo sul futuro proprio come Gabriele Marrangoni e Graziella hanno insegnato. 




COME ARRIVARE A BORGO SPOLTINO

Arrivare a Borgo Spoltino è semplice. Se si arriva dall’autostrada, uscita Teramo-Giulianova-Mosciano S. Angelo, bisogna prendere lo svincolo per Mosciano/Roseto e poi proseguire sulla SS80 in direzione Montorio al Vomano/Teramo. Borgo Spoltino si trova nel comune di Mosciano Sant’Angelo, in Contrada Selva Alta.

Info:
Telefono:+39 085 807 1021
e-mail:info@borgospoltino.it
http://borgospoltino.it/ 


COSA VEDERE NELLE VICINANZE DI BORGO SPOLTINO

Sono diversi i luoghi che si possono visitare nelle vicinanze di Borgo Spoltino. A pochi minuti di macchina c’è il centro di Teramo, che tra Piazza del Duomo, Cattedrali e portici rappresenta il posto ideale per gli amanti della storia, dell’arte e dell’architettura. Se, invece, si vuole rimanere nella natura e percorrere qualche chilometro in più, non si può non andare a Cesacastina per vedere la Valle delle Cento Cascate. Altra meta consigliata è il Borgo di Castelli, famoso per la tradizione artigiana delle ceramiche. Infine Borgo Spoltino è ideale per intraprendere il Cammino della Valle delle Abbazie, in cui si possono visitare le tante strutture religiose del territorio con un cammino di 4 giorni. 


Articolo scritto: Maggio 2019, da Cristiana Mantenuto.
Ultima modifica: Maggio 2019.

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