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7 Isole elleniche consigliate per le prossime vacanze estive

Da molti anni la Grecia rappresenta la destinazione una delle destinazioni estive più amate. Le sue spiagge permettono di vivere una vacanza lenta, in cui rigenerarsi dopo mesi di lavoro. Ma quali sono le destinazioni consigliate? Scopriamolo. 

Isola di Santorini
 

Mare con colori cristallini e cangianti, qualità della vita, lentezza. Ma anche divertimento, prezzi accessibili e spensieratezza. Sono questi alcuni dei fattori che rendono le Isole Elleniche delle mete turistiche ricercate per le vacanze d’estate. Ideali sia per gli amanti dei viaggi lenti, sia per chi vuole vivere delle avventure che uniscono l’outdoor alle attività sportive. Ma anche per chi vuole festeggiare tutta la notte. Le isole sono molte e sarebbe impossibile citarle e recensirle tutte. Ne ho scelte 7, con delle caratteristiche differenti fra loro, forse uniche nel loro genere. 


SANTORINI: I COLORI TIPICI DELLA GRECIA

La bandiera greca unisce il blu al bianco, un po’ come sull’Isola di Santorini in cui il bianco delle abitazioni si sposa con l’azzurro di porte, finestre e cupole. Oggi è fra le isole più amate e visitate dell’intero Mar Mediterraneo, in grado di concentrare il turismo culturale fino a quello dell’outdoor. Il saliscendi delle vie ha ispirato pellicole cinematografiche e ha reso l’Isola come un simbolo turistico della nazione. 

Isola di Santorini



CASTELROSSO: NEL MARE DA SET CINEMATOGRAFICO

Era il 1992 quando un film italiano vinceva il Premio Oscar. Era Mediterraneo di Gabriele Salvatores e in quell’occasione una piccola isola greca si ritrovò in tutte le sale cinematografiche. Da quel giorno Megisti, italianizzata in Castelrosso, divenne una meta turistica per gli amanti delle isole greche. Le sue abitazioni, e i colori, sono un mix fra tradizione greca e colonialismo italiano, che rende il tutto particolarmente apprezzato. In più qui è situata una delle grotte più belle dell’Eurasia: la Grotta Azzurra, molto più grande di quella di Capri. In più, nella parte superiore dell’Isola, sul Monte Vigla, si trova il Castello Paleocastro: fu immortalato nel film precedentemente indicato e dallo stesso si gode una vista panoramica sull’Isola, sul circondario e sulle coste turche. 

Isola di Castelrosso



SYMI: IL NEOCLASSICISMO GRECO

Nonostante il neoclassicismo si rifaccia anche alle forme geometriche appartenute risalenti all’antica Grecia, questa corrente non ha mai avuto un grande impatto nelle isole elleniche. Tuttavia a Symi c’è un elegantissimo porto con una scenografia del tutto neoclassica. Infatti le case, disposte a raggiera, possiedono delle forme omogenee fatte di facciate simmetriche con paraste, timpani e decorazioni. Gli stessi colori sono ispirati alla tradizione mediterranea: ne vien fuori un quadro del tutto particolare, che vale la pena osservare. Soprattutto se ci si sposta dalla vicina Rodi per venire a vedere quest’Isola. 

Isola di Symi




SAMOTRACIA: L'ISOLA DEGLI ESCURSIONISTI

Non è come le altre isole e qui è difficile trovare il divertimento tipico delle località marine greche. Samotracia, il cui nome è stato reso famoso dall’omonima Nike, è un’isola con una natura incontaminata, in cui trovare cascate e piscine naturali, immerse nella natura. L’ideale per gli amanti delle escursioni. Al suo interno sono assolutamente da visitare sia il villaggio di Chora, con il promontorio che domina il tutto, sia il Santuario dei Grandi Dei, da cui fu ritrovata la Nike di Samotracia, o Vittoria Alata.



ZANTE: ALLA RICERCA DELLA NAVE SPIAGGIATA

In molti hanno studiato la poesia di Ugo Foscolo “A Zacinto”. È dedicata, per l’appunto a Zacinto, altro nome dell’isola di Zante, terra natia dello scrittore. In questo angolo della Grecia, in cui riecheggiano storie leggendarie che risalgono all’alba della cultura ellenica, ci sono alcune attrazioni da citare: le Grotte di Keri, l’Isola delle Tartarughe, Capo Skinari, ma soprattutto la Spiaggia del Relitto, o del Navagio. Quest’ultima è resa famosa dal relitto della nave Panagiotis, incagliatasi sui fondali nel 1980. Era utilizzata per il contrabbando e oggi è una delle attrazioni più famose della Grecia. 

Isola di Zante



IKARA: L'ISOLA SELVATICA E "LONGEVA"

La longevità della popolazione locale ci fa capire come su quest’isola si viva al meglio. E in effetti è così. Le spiagge sono selvagge, il turismo non è quello delle grandi mete turistiche e si riesce a vivere appieno la natura. Fu resa famosa dal romanzo “Viaggio in Icaria”, di Etienne Cabet, che tentò di realizzare qui il suo sogno politico, non riuscendoci. Ma Ikaria è l’ideale per chi cerca piccole spiagge nascoste. Non esistendo un preciso percorso di sentieri, ed essendo molti di questi perduti per via della vegetazione, è fondamentale spostarsi con guide del luogo. Tuttavia il paesaggio ripaga della scelta. 

Isola di Ikaria



LEFKADA: I CARAIBI DELLA GRECIA

Oggi più che mai Lefkada è fra le località greche più gettonate per il turismo. Un insieme di spiagge bianche, natura rigogliosa e acqua cristallina, che disegnano paesaggi in cui riposarsi godendosi la lentezza del territorio. Magari gustandosi le tipiche lenticchie di Eglouvi, coltivate a 1000 metri di altezza e fatte conoscere durante la sagra omonima in agosto. Ma a Lefkada vale la pena visitare due siti in particolare: il primo è il faro di Capo Lefkada, da cui osservare l’intero panorama, il secondo sono le Gole di Dimossari che portano fino alla Cascata di Nidri


Isola di Lefkada


Articolo Scritto: Giugno 2019.
Ultima Modifica: Giugno 2019.

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