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10 sentieri consigliati in Abruzzo

In Abruzzo ci sono un numero elevato di sentieri che portano alla scoperta di attrazioni naturali e artificiali. Alcuni di questi sono assolutamente da intraprendere almeno una volta nella vita. Ecco quali sono i 10 sentieri in Abruzzo consigliati da I Viaggi di Dante.

(dal sito Pixabay)

 
1. L’anello della Cascata di San Giovanni. Semplice e adatto alle famiglie. Il sentiero inizierà nella località di Bocca di Valle, nei pressi della fontana al fianco del ponte. Si inoltrerà nel bosco per arrivare in meno di un’ora alla cascata. Successivamente si prenderà una irta salita che porterà nel punto più alto del sentiero. Da lì in poi, fino al ritorno a Bocca di Valle, il sentiero sarà pianeggiante e quindi in discesa. Attraverserà anche il Parco Avventura Majella.

Partenza: Bocca di Valle
Tempo di percorrenza: 3 ore
Dislivello: 550 m
Segnavia: segnato (Bianco-Rosso)
Periodo consigliato: Maggio – Ottobre



2. Da Ripe di Civitella alle Gole del Saliniello.
Uno fra i percorsi più belli dell’Abruzzo che mette insieme natura e storia. Dal parcheggio si procede sulla sinistra, seguendo il declivio. Sull’immediata destra si potrà dirottare – momentaneamente - l’escursione nella Grotta di Sant’Angelo: qui si trovano un altare e delle tombe rupestri. Continuando verso il sentiero scenderà all’interno del bosco e sarà a tratti ripido, ma mai pericoloso. Porterà nelle gole del Saliniello, in cui è situata l’omonima cascata.

Partenza: Borgo di Ripe
Tempo di percorrenza: 2 ore
Dislivello: 130 m
Segnavia: segnato (Bianco-Rosso e Giallo-Rosso)
Periodo consigliato: Gennaio-Dicembre



3. Il sentiero dello Spirito. Con i suoi 73 km è uno dei sentieri più lunghi del parco. Ripercorre le tracce di Pietro da Morrone, l’eremita meglio noto col nome di Celestino V. Il sentiero comincia dalla frazione di Badia di Sulmona e arriva dapprima all’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, e quindi risale sullo stesso monte, arrivando all’Eremo di San Pietro. Continua verso l’Eremo di San Giovanni all’Orfento e quindi nel comune di Roccamorice, con i più famosi Santo Spirito e San Bartolomeo in Legio. Si conclude davanti l’Abbazia di San Liberatore a Majella.

4. Sentiero delle Gole di Fara San Martino. Fra tutti i sentieri è quello che riserva sin dai primi metri di marcia delle grandi emozioni. La prima nell’entrare all’interno delle gole, molto strette e in cui a braccia larghe si potranno toccare le due pareti. La seconda nel vedere il Monastero di San Martino a rudere, riscoperto solo nel 2009. Il sentiero successivamente risale inoltrandosi nella montagna.

Partenza: Contrada Santa Croce di Caramanico Terme
Tempo di percorrenza: 3 ore
Dislivello: 150 m
Segnavia: segnato (Bianco- Rosso)
Periodo consigliato: Marzo-Novembre



5. Anello del Ponte del Vallone. Questo sentiero partirà dalla sede di Majambiente di Caramanico, in cui si chiederà l’autorizzazione per entrare nella valle. Si segue un declivio che si inoltra nel bosco fino ad arrivare a un piccolo ponte antico. Da lì risale fino ad arrivare alla Valle dell’Orfento, un gioiello dell’Abruzzo. Si potrà ritornare al comune di Caramanico o tramite la salita delle Scalelle, o tramite il ponte di cemento armato posto sopra la valle.

Partenza: Contrada Santa Croce di Caramanico Terme
Tempo di percorrenza: 3 ore
Dislivello: 170 m
Segnavia: segnato (Bianco- Rosso)
Periodo consigliato: Marzo-Novembre



6. Dal Blockhaus al Monte Amaro. È uno dei sentieri più frequentati della Majella, ma anche uno fra i più lunghi e impegnativi. Permette di raggiungere la vetta del Monte Amaro. Inizia davanti al Rifugio Pomilio e da lì si inoltra verso la strada turistica nominata “Indro Montanelli”. Da alla base del Blockhaus arrivando fino al Vallone dell’Orfento, e quindi sulla Sella Acquaviva, sulla Cima del Pomilio fino all’ultima salita.

Partenza: Rifugio Pomilio
Tempo di percorrenza: 11 ore (in totale)
Dislivello: 1300 m
Segnavia: segnato (Bianco-Rosso)
Periodo consigliato: Giugno-Settembre



7. Da Fonte Vetica al Monte Camicia. Rispetto al Corno Grande, la salita sul Monte Camicia è molto più semplice. Si partirà da Campo Imperatore, inoltrandosi dapprima in un piccolo bosco e successivamente seguendo un sentiero che fiancheggerà la cresta della montagna. Sulla destra lo strapiombo, con i cosiddetti “balconi del Gran Sasso”, sulla sinistra un declivio erboso che si affaccia su Campo Imperatore. Il tratto finale è più esposto, mai particolarmente pericoloso.

Partenza: Fonte Vetica
Tempo di percorrenza: 6 ore (in totale)
Dislivello: 1000 m
Segnavia: segnato (Bianco- Rosso)
Periodo consigliato: Luglio-Settembre



8. Sentiero per il Monte Porrara. Un sentiero a tratti impegnativo che consente di arrivare su questa vetta che domina la Piana delle Cinque Miglia. Attraverserà boschi e vallate, in cui sarà possibile avvistare la fauna abruzzese.

Partenza: Stazione di Palena
Tempo di percorrenza: 3 ore (in totale)
Dislivello: 900 m
Segnavia: segnato (Bianco- Rosso)
Periodo consigliato: Giugno-Settembre



9. Le Rapide di Santa Lucia. Dalla frazione di San Rocco di Musellaro si scende fino ad arrivare al fiume Orta. Da lì ci si inoltra nella vegetazione, fino a raggiungere il bivio per San Tommaso. Si scende sulla sinistra per arrivare a ridosso del canyon scavato dal fiume: qui ci si ritroverà a ridosso delle Marmitte dei Giganti. Massima attenzione a non sporgersi.

Partenza: San Rocco (Musellaro)
Tempo di percorrenza: 0,30 ore
Dislivello: 100 m
Segnavia: segnato (Bianco-Rosso)
Periodo consigliato: Giugno-Settembre



10. Dall’Albergo di Campo Imperatore al Corno Grande. È fra i sentieri più belli e panoramici d’Abruzzo e consente di arrivare sul tetto della regione. Per raggiungere l’Albergo si potrà utilizzare la funivia che parte da Fonte Cerreto, oppure arrivare direttamente in automobile. Il sentiero attraverserà creste, valloni erbosi, ripide salite, ghiaioni e punti panoramici esposti. Una volta arrivati in vetta si godrà di un panorama sul circondario, compreso sul Mare Adriatico. Il percorso è impegnativo per via del dislivello, dell’esposizione al sole, per il sentiero non comodo, tuttavia non vi sono punti particolarmente impegnativi. Va detto che occorre il massimo rispetto delle regole escursionistiche, data la pericolosità del luogo. È facile vi siano dei distacchi di pietre dovute sia al caso, sia a distrazioni: queste potrebbero colpire altre persone sul sentiero!

Partenza: Albergo di Campo Imperatore
Tempo di percorrenza: 3 ore
Dislivello: 920 m
Segnavia: segnato (Bianco-Rosso n. 3 e 3a)
Periodo consigliato: Luglio - Settembre

1 commento:

  1. Amiamo l'Abruzzo, in particolare Rocca Calascio, dove abbiamo soggiornato qualche notte, bellissima innevata. Complimenti per l'articolo molto interessante, la prossima volta che torneremo in Abruzzo vorremmo andare a Fonte Vetica.

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